Cuccarini debutta in The Traitors Italia dal 6 novembre
La conduttrice debutterà nel programma di Prime Video dal 6 novembre e ha ripercorso anche il rifiuto di Playboy
Lorella Cuccarini ha definito il congedo da La Vita in Diretta con Alberto Matano il passaggio più doloroso della sua carriera. La showgirl ha raccontato di aver provato allora, per la prima volta, una forte sensazione di solitudine.
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Il ricordo della Vita in diretta
Il riferimento è alla conclusione dell’edizione del 2020, quando Cuccarini e Matano conducevano insieme il programma di Rai1. Prima di lasciare la trasmissione, la presentatrice aveva affidato a una lettera pubblica le proprie critiche al collega, descritto come un maschilista dall’ego smisurato.
Nell’ottobre 2026 Matano è tornato sull’episodio durante il podcast Non lo faccio x moda di Giulia Salemi. Il giornalista ha detto di non riconoscersi in quella definizione e di esserne rimasto dispiaciuto, aggiungendo che con il tempo il dolore si attenua.
Cuccarini, parlando dell’esperienza, ha invece ribadito: «Il momento più brutto, più amaro, è stato il saluto finale a La Vita in diretta con Matano. Si chiudeva un’esperienza umana deludente, perché è stato l’unico momento della mia carriera in cui ho provato un profondo senso di solitudine. Non mi era mai capitato: fu una sensazione davvero spiacevole».
Il debutto nel gioco televisivo
Dal 6 novembre Lorella Cuccarini sarà tra i concorrenti della seconda stagione di The Traitors Italia, il programma condotto da Alessia Marcuzzi e disponibile su Prime Video. Per lei si tratta della prima esperienza in un format vicino al reality, basato su alleanze, intuizioni e tradimenti.
La partecipazione ha sorpreso anche la sua famiglia. I quattro figli, Sara di 32 anni, Giovanni di 29 e i gemelli Giorgio e Chiara di 26, avuti con Silvio Testi, non le attribuivano molte possibilità di successo in questo tipo di prova. La stessa Cuccarini ha spiegato di essere considerata una persona trasparente, poco incline a strategie nascoste.
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Fiducia e carriera
Nel corso della sua lunga attività televisiva, la showgirl ha ammesso di avere incontrato tradimenti e manovre scorrette. Ha però chiarito di non comportarsi allo stesso modo e di avere sempre cercato di lavorare con correttezza e rispetto.
La sua scelta, ha raccontato, è continuare a fidarsi degli altri anche a costo di ricevere delusioni. Secondo Cuccarini, nei lavori di squadra la diffidenza può rivelarsi più dannosa della disponibilità a dare credito alle persone.
L’esordio davanti a Raffaella Carrà arrivò quando aveva 11 anni. Tra i ricordi più felici ha citato il primo Fantastico, nel 1985, vissuto come un’esperienza quasi irreale.
Il rifiuto di Playboy
Negli anni Ottanta e Novanta Cuccarini divenne anche il volto di Scavolini. Il primo accordo con il marchio le permise di acquistare la casa in cui vive ancora oggi; non ha però voluto indicare l’entità del compenso ricevuto.
Diversa fu la risposta alla proposta di Playboy, che prevedeva 80 milioni. La showgirl ha spiegato di avere rinunciato perché troppo pudica e ha aggiunto: «Non sono capace di scattarmi nemmeno una foto in topless in una spiaggia deserta. Si figuri se vado a fare un servizio su Playboy». Anche oggi, ha detto, risponderebbe nello stesso modo.
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