Madame e il malessere dei giovani: «Siamo persi»
La cantante riflette sulle proteste milanesi, chiede di comprenderne le cause e apprezza l’appello di Sergio Mattarella ad ascoltare le nuove generazioni.
Il punto, per Madame, non è soltanto reprimere gli episodi di violenza avvenuti a Milano, ma capire quale disagio li alimenti. La cantante sostiene che molti giovani siano cresciuti in un contesto segnato da rapporti conflittuali con politica, denaro, potere e relazioni, fino a sentirsi privi di riferimenti.
La sua riflessione è comparsa sulle storie del profilo Instagram seguito da 1,1 milioni di persone, mentre il confronto pubblico sulle manifestazioni coinvolge diversi esponenti della musica italiana.
La cantante mette al centro lo smarrimento
Francesca Calearo, 24 anni, ha invitato a non fermarsi alla condanna delle reazioni più dure. Secondo la cantante, prima di giudicare sarebbe necessario interrogarsi sulle ragioni profonde di quel comportamento e provare a restare accanto ai ragazzi, invece di considerarli soltanto come un problema da contenere.
In una delle pubblicazioni ha descritto una generazione immersa in una realtà che percepisce come aggressiva, compresa la musica che produce e ascolta. «È violento il mondo in cui siamo nati. Noi siamo persi. Io sono persa», ha scritto Madame, riconoscendo di sentirsi parte dello stesso disorientamento che attribuisce a molti suoi coetanei.
Il messaggio rivolto a Mattarella
La cantante ha collegato le proprie parole a un intervento di Sergio Mattarella dedicato al disagio giovanile. Il Presidente della Repubblica aveva sottolineato la necessità che le istituzioni si facessero carico delle difficoltà delle nuove generazioni, senza atteggiamenti di distanza o sottovalutazione.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Madame ha rilanciato quel passaggio con un cuore rosso e ha accompagnato una seconda storia con una fotografia dell’incontro ufficiale avuto con il capo dello Stato. «Grazie a lei e a tutti quelli che si stanno sforzando di capirci senza girare la testa dall'altra parte», ha scritto, esprimendo stima e affetto nei confronti di Mattarella.
Il confronto tra gli artisti
Le dichiarazioni della cantante arrivano in una discussione già molto accesa dopo gli scontri milanesi. Marracash, Ghali, Sayf e Willie Peyote hanno manifestato vicinanza ai partecipanti alle proteste, mentre Fedez ha preso le distanze dalle posizioni espresse da alcuni colleghi.
Tra gli episodi che hanno richiamato l’attenzione c’è anche il coinvolgimento di un bambino di 11 anni, italiano e residente alla Barona, quartiere di Milano dove è cresciuto anche Marracash. Madame non ha trasformato questo elemento in una giustificazione della violenza, ma lo ha inserito in una riflessione più ampia sulla necessità di comprendere il malessere prima di limitarne gli effetti.
Continua a leggere
I giovani non sono lontani dalla politica: il nodo è l’ascolto
La ricerca dell’Osservatorio Giovani mostra interesse per il bene comune, ma anche frustrazione e scarse occasioni di partecipazione per le nuove generazioni
Roma 2026, il tappeto rosso divide: promossi e bocciati
La serata inaugurale della Festa del Cinema di Roma mette in scena abiti eleganti, scelte audaci e qualche caduta di stile: ecco le valutazioni look per look.
Julianne Moore, il premio e una confessione: «Voglio essere invisibile»
Alla Festa del Cinema di Roma l’attrice ha ricevuto il riconoscimento alla carriera e presentato il film diretto da Jesse Eisenberg, in arrivo nelle sale il 1° gennaio.
Sette anni, poi l’addio: Porcaroli e Zurzolo ritrovano la loro intesa
Dopo Baby, i due attori tornano insieme in un film che trasforma la separazione programmata in una prova per l’amore e per il tempo