Roma 2026, il tappeto rosso divide: promossi e bocciati
La serata inaugurale della Festa del Cinema di Roma mette in scena abiti eleganti, scelte audaci e qualche caduta di stile: ecco le valutazioni look per look.
Il grigio scelto da Ferzan Özpetek dimostra che anche una soluzione apparentemente semplice può funzionare: il pantalone, nel suo caso, si rivela una scelta astuta. La valutazione è 6. Sul tappeto rosso della Festa del Cinema di Roma 2026, però, le opinioni sono state molto più discordanti.
Paola Belloni ed Elly Schlein puntano su un abbinamento cromatico essenziale, giudicato sufficiente con un 6. Ariete, invece, costruisce il look attorno alla possibilità di mostrare il tatuaggio con il simbolo dell’ariete: risultato appena sopra l’insufficienza, 6---.
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Tra eleganza e scelte indecise
Luisa Ranieri convince anche senza ricorrere alla giacca dello smoking: per lei arriva un 7+. Lo stesso punteggio va a Vittoria Puccini, il cui abito evoca atmosfere da cinema italiano d’altri tempi, con un richiamo ideale a Sotto il vestito niente.
Claudia Pandolfi, vestita da Federica Tosi, sembra invece muoversi senza una direzione estetica precisa: il risultato si ferma a 6. Emanuela Fanelli indossa Giorgio Armani e porta sul tappeto rosso un abito dalle linee che ricordano una mappa altimetrica; il voto è 6 ½.
Ema Stokholma sceglie Roberto Cavalli e punta su una scollatura importante, sostenuta con disinvoltura: 6/7. Anna Pepe interpreta la serata con un’immagine da diva irriverente, ma la valutazione resta contenuta: 5.
Coppie, contrasti e voti medi
Stefano Accorsi evita il tradizionale completo completamente nero, pur rimanendo vicino a quella soluzione: 6+++. Carolina Sansoni e Tommaso Paradiso, insieme, ottengono 6; il loro abbinamento lascia l’impressione di una conversazione molto più lunga del necessario.
Francesca Barra e Claudio Santamaria giocano sul contrasto tra bianco e nero, con un risultato valutato 6/7. Brunori Sas sceglie un completo difficile da collocare in una categoria precisa e riceve 6, mentre Manuel Agnelli resta fedele a un’immagine ormai riconoscibile: anche per lui il voto è 6.
Christian De Sica e Silvia Verdone propongono una combinazione che oscilla tra il volutamente vistoso e il delicato, fermandosi a 6. Lorena Dini e Diodato, invece, convincono con il pantalone dalla forma morbida e arrotondata: 7.
Le scelte più rischiose
Caterina Milicchio e Noemi Barbara Panico finiscono entrambe in fondo alla classifica, con un 4 ciascuna. Giuliano Sangiorgi strappa invece un 6 ½ grazie a un insieme capace almeno di trasmettere simpatia.
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Denny Mendez, in Gabriele Fiorucci Bucciarelli, porta sul tappeto rosso una scelta aggressiva e dichiarata: il voto è 5. Anna Diaz Gonzalez e Diego Luna vengono penalizzati soprattutto per le calzature, con una valutazione complessiva di 4.
Massimiliano e Melissa Ossini accostano nero e blu senza una logica evidente e si fermano a 5. Beppe Convertini sembra vestito per una festa di fine anno arrivata fuori stagione: 3. Nunzia Di Girolamo convince maggiormente osservando l’insieme dalle caviglie in su, ma il risultato finale è 5/6.
Gli altri arrivi sul tappeto rosso
Paolo Genovese e Federica Rizzo scelgono un abbigliamento che sembra rimandare l’abito da sera a un’altra occasione: 6. Alice Braga propone un vestito dalla costruzione complessa, quasi un rompicapo sartoriale, e riceve 5.
Simona Quadarella appare in sintonia con il clima mite di ottobre e ottiene 6. Tiziana Rocca avrebbe potuto osare di più sul décolleté, ma raggiunge comunque la sufficienza con 6-. Laura Dell Colli richiama invece l’immagine di una luna crescente e porta a casa 6/7.
Antonella Salvucci completa la passerella con un look che sembra chiedere un gesto teatrale conclusivo: 5. La serata inaugurale, condotta da Ema Stokholma, ha così riunito interpreti, musicisti, registi e ospiti della cultura, con giudizi molto diversi sulle loro scelte di stile.
La festa entra nel vivo
La ventunesima edizione della Festa del Cinema di Roma proseguirà fino a domenica 25 ottobre all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. L’apertura è stata accompagnata dalla proiezione di Il rumore delle cose nuove, film corale diretto da Paolo Genovese.
Sul tappeto rosso erano presenti anche Emanuela Fanelli, Claudia Pandolfi, Vittoria Puccini, Stefano Accorsi, Lino Musella, Edoardo Pesce e Claudio Santamaria, protagonisti dell’opera insieme agli altri ospiti della cerimonia.
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