Sette anni, poi l’addio: Porcaroli e Zurzolo ritrovano la loro intesa
Dopo Baby, i due attori tornano insieme in un film che trasforma la separazione programmata in una prova per l’amore e per il tempo
La domanda arriva prima ancora della storia: si può vivere davvero una relazione sapendo già quando finirà? È il patto al centro di 7 anniversari, film di Sabrina Iannucci presentato alla Festa del Cinema di Roma, dove Benedetta Porcaroli e Lorenzo Zurzolo tornano a recitare fianco a fianco nei ruoli di Emma e Teo.
I loro personaggi scelgono di stare insieme per sette anni e fissano sin dall’inizio il giorno della separazione. Una decisione nata dal desiderio di difendersi dall’angoscia della fine, ma destinata anche a mettere sotto pressione ogni momento della coppia: la consapevolezza della scadenza può lasciare più liberi oppure condizionare inevitabilmente le scelte.
Un patto d’amore con la data di scadenza
Nel nuovo progetto, Porcaroli e Zurzolo affrontano una relazione adulta, molto diversa dal legame adolescenziale che li aveva resi familiari al pubblico. La loro presenza comune sul tappeto rosso romano ha così riportato l’attenzione su un sodalizio artistico nato diversi anni fa, oggi inserito in una vicenda sentimentale dai toni più complessi.
La regista Sabrina Iannucci ha riconosciuto nei due interpreti una sintonia immediata, definendola «complicità naturale, una cura reciproca». Il rapporto tra Emma e Teo si regge quindi non soltanto sulla singolarità dell’accordo, ma anche sulla capacità dei protagonisti di confrontarsi con paure, aspettative e conseguenze di una scelta fuori dagli schemi.
Da Baby a un legame che resiste
Prima di diventare Chiara e Niccolò in Baby, i due attori si erano già conosciuti da adolescenti attraverso un amico in comune. Nel 2017 avevano poi lavorato insieme a Sconnessi, trascorrendo un mese e mezzo in montagna: per Zurzolo, quell’esperienza contribuì a rendere più solida la loro amicizia.
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Porcaroli ha descritto il rapporto come «un legame vero», spiegando di considerare Zurzolo uno dei pochi amici incontrati nel mondo dello spettacolo. Lui, dal canto suo, ha raccontato che tra loro non servono contatti continui: quando si ritrovano, riprendono a parlare con naturalezza e riescono sempre a trovare un motivo per ridere, anche nelle giornate più faticose.
Il passato resta, senza imprigionarli
Baby ha segnato una fase decisiva per entrambi e ha associato i loro volti a una generazione di spettatori. Porcaroli ha ammesso di aver temuto, per un periodo, che il personaggio di Chiara potesse diventare un’identità difficile da superare, pur conservando un ricordo positivo di quella stagione.
Oggi, quando ricompaiono sui social immagini della serie, prevalgono nostalgia e riconoscenza. Anche Zurzolo ha ricordato il peso di quell’esperienza: a distanza di anni, lui e la collega continuano a ricevere messaggi dagli spettatori, compresi molti provenienti dal Sudamerica. Il ritorno insieme sul set dimostra così che il tempo ha cambiato i ruoli, ma non la sintonia tra i due interpreti.
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