Leonor, la svolta a Oviedo: parole forti e rubini di famiglia
La principessa spagnola ha guidato la cerimonia, premiato Messi e Patti Smith e rivolto ai giovani un messaggio su lavoro, casa e speranza.
A Oviedo Leonor di Spagna ha trasformato la cerimonia dei Premi Principessa delle Asturie in una prova di autorevolezza. A 21 anni, che compirà il prossimo 31 ottobre, l’erede al trono ha incontrato da sola i premiati, ha presieduto la serata e ha affrontato davanti al pubblico le inquietudini delle nuove generazioni. Tra gli ospiti c’erano Lionel Messi e Patti Smith.
La principessa ha scelto per l’appuntamento un abito bordeaux acceso e gli orecchini appartenuti alla nonna Sofia. Un’immagine studiata nei dettagli, ma soprattutto il segno di una presenza ormai autonoma rispetto agli esordi accanto a Felipe VI e Letizia.
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Il messaggio rivolto ai giovani
Nel suo intervento Leonor ha parlato delle domande che accompagnano la sua generazione: come conservare fiducia ed entusiasmo quando l’accesso a un impiego stabile e a una casa appare sempre più difficile. «Percepisco un certo scoraggiamento, forse scetticismo, forse indignazione», ha detto durante la serata.
Per sostenere il suo ragionamento ha richiamato Václav Havel e l’idea della speranza come convinzione che esistano cause capaci di conservare il proprio valore, anche nei momenti più complicati. Ha poi inserito riferimenti personali, ricordando il film Ponyo sulla scogliera visto con la madre e la sorella e definendo Messi un talento in grado di suscitare una reazione condivisa in tutto il mondo.
Un ruolo sempre più autonomo
Il percorso della principessa è cambiato anche fuori dal palco. Nel 2019, a tredici anni, aveva partecipato alla stessa cerimonia insieme ai genitori; oggi, dopo la formazione militare terminata quest’anno e l’avvio degli studi in Scienze Politiche all’Università Carlos III di Madrid, ha assunto per la terza volta il compito di celebrare i vincitori.
Al mattino, nel Salone Covadonga, ha ricevuto gli otto premiati senza la presenza dei genitori. Secondo le ricostruzioni della giornata, è stata lei a dare il via all’applauso, rompendo il silenzio iniziale dei giornalisti e coinvolgendo la sala.
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Il look parla di eredità
Anche le scelte estetiche hanno segnato una discontinuità. Leonor, spesso orientata verso blu scuro, bianco e nero, ha indossato un modello midi di Hannibal Laguna con corpetto aderente, scollatura orizzontale e gonna plissettata; nella foto di famiglia era l’unica a portare un colore così intenso.
Pochette coordinata, scarpe nere a punta con cristalli di Carolina Herrera e capelli biondi raccolti a metà completavano l’insieme. Gli orecchini con rubini a cabochon e brillanti, legati alla collezione della regina Sofia e considerati un dono della madre Federica di Grecia, sono stati lasciati bene in vista.
La sera precedente Leonor aveva invece indossato gli orecchini ad anello di Letizia. Il riferimento ai gioielli delle due donne di famiglia ha accompagnato una giornata in cui la principessa ha mostrato il passaggio dall’adolescenza alla preparazione del futuro incarico.
La chiusura affidata all’erede
Felipe VI ha espresso il proprio orgoglio per il modo in cui la figlia sta assumendo responsabilità alla guida onoraria della Fondazione, parlando di una giovane capace di «fare passi fermi». Messi, vestito di nero, ha ricevuto il riconoscimento e la spilla consegnatagli dalla principessa durante l’incontro mattutino, senza pronunciare un discorso.
A concludere la cerimonia è stata ancora Leonor, con l’annuncio riservato all’erede al trono: «Sono convocati i Premi Principessa delle Asturie 2027».
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