Poulette, la patata dal gusto di pollo arrosto arriva nei negozi
Nata dopo oltre dieci anni di incroci e prove nei campi, la nuova varietà di Row 7 è stata lanciata in alcuni supermercati americani.
Il suo aspetto resta quello di una normale patata, ma il sapore promette qualcosa di insolito: una volta cotta al forno, Poulette ricorda il pollo arrosto. La nuova varietà è arrivata il 22 settembre in circa 60 punti vendita Whole Foods Market tra New York, Connecticut e New Jersey, negli Stati Uniti.
Dietro il progetto c’è Row 7, azienda sementiera cofondata da Dan Barber, chef del ristorante agricolo Blue Hill at Stone Barns, nello Stato di New York. Barber ha partecipato alla valutazione gastronomica del tubero e ha descritto il risultato come «una profondità sapida che non avevo mai assaggiato in una patata».
Dieci anni per trovare Poulette
La storia della varietà comincia nel 2013, quando Walter De Jong, docente alla Cornell University, individuò una rara patata francese legata allo chef Michel Bras. Si trattava della cultivar Institut de Beauvais, poi incrociata all’inizio del 2014 con una linea sviluppata dalla stessa università.
I primi semi furono piantati nel 2015 nella stazione sperimentale di Mount Pleasant, vicino a Ithaca. Da allora, ogni stagione ha comportato nuove verifiche e l’eliminazione delle piante meno promettenti. L’obiettivo era ottenere tuberi gradevoli alla vista, ricchi della giusta quantità di amido, resistenti a malattie e parassiti, capaci di maturare nei tempi stabiliti e di offrire buone rese.
Secondo i promotori, Poulette potrebbe mantenere una produttività elevata anche nei terreni gestiti con metodo biologico, dove normalmente i raccolti risultano inferiori. Il percorso di selezione, quindi, non si è concentrato soltanto sul gusto, ma anche sulle caratteristiche utili alla coltivazione.
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Nessuna modifica genetica mirata
La nuova patata non è stata ottenuta attraverso tecniche di modifica del genoma. I ricercatori hanno incrociato due varietà di patate e hanno poi selezionato per anni le piante più adatte direttamente nei campi: un procedimento convenzionale di miglioramento vegetale.
La precisazione è rilevante perché il lancio ha riaperto il confronto sulla manipolazione genetica. Barber sostiene che anche le varietà antiche oggi considerate tradizionali, in passato, fossero il risultato di scelte e incroci. «Anche le varietà antiche che amiamo un tempo erano nuove. Qualcuno le ha selezionate», ha osservato, spiegando che Row 7 vuole far collaborare più strettamente selezionatori e cuochi.
Il forno esalta il gusto
A dare il nome alla varietà è stata proprio la somiglianza percepita durante gli assaggi: Poulette, termine francese che significa gallinella, richiama il profilo aromatico associato al pollo arrosto. Barber consiglia di cuocerla intera al forno e di servirla semplicemente con panna acida.
La patata può essere utilizzata anche per preparare una purea particolarmente ricca. È in questa fase finale, affidata all’esperienza dello chef, che il lavoro svolto nei campi ha trovato la sua applicazione gastronomica: trasformare una selezione agricola durata più di dieci anni in un prodotto pensato per la cucina quotidiana.
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