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Food 1 min di lettura1 ora fa

Cena in 20 minuti: il sugo siciliano che salva gli spaghetti

Pomodoro, olive, origano e peperoncino trasformano pochi ingredienti da dispensa in un primo piatto rapido e saporito.

Quando il tempo per preparare la cena è poco, gli spaghetti alla Turiddu permettono di portare in tavola un piatto ricco di gusto senza complicare i passaggi. Il condimento, tipico della tradizione siciliana, si realizza mentre la pasta cuoce.

La ricetta non richiede ingredienti particolari: bastano pomodori pelati o a pezzettoni, olive nere, aglio, peperoncino, origano e olio extravergine di oliva. A piacere, il piatto può essere completato con una spolverata di pecorino.


Il condimento nasce in padella

Per cominciare, portate a ebollizione una pentola con abbondante acqua salata e cuocete gli spaghetti seguendo il tempo riportato sulla confezione. Il formato tradizionale è quello degli spaghetti, ma è possibile sostituirlo con un altro tipo di pasta.

Nel frattempo versate l’olio in una padella e lasciatelo insaporire con l’aglio e il peperoncino. Aggiungete i pomodori, precedentemente schiacciati con una forchetta, regolate di sale e fate sobbollire il sugo per 10 minuti.


Olive e origano fanno la differenza

Durante la cottura del pomodoro unite le olive nere ridotte a rondelle e un cucchiaino di origano secco. In questo modo il condimento acquista il carattere deciso e profumato che distingue la preparazione.

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Quando la pasta è pronta, scolatela e trasferitela direttamente nella padella. Fatela insaporire nel sugo, aggiungendo se necessario una piccola quantità di acqua di cottura per rendere il tutto più cremoso.

Distribuite gli spaghetti nei piatti e, per chi lo desidera, aggiungete il pecorino. Il piatto è pronto da servire subito.


Come conservarli dopo la cottura

Gli spaghetti alla Turiddu possono essere riposti in frigorifero per 2-3 giorni, purché siano coperti con pellicola oppure chiusi in un contenitore ermetico.

Al momento di consumarli, potete scaldarli in padella o utilizzare il microonde. Se cercate un’altra specialità siciliana, tra le alternative c’è anche la pasta alla carrettiera.

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