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Food 2 min di lettura10 min fa

Pomodori, mozzarella e pasta: il trucco romano per una cena senza fatica

Un primo piatto della tradizione capitolina, fresco e versatile, che si prepara con pochi ingredienti e si può gustare anche il giorno dopo.

Quando il caldo o la poca voglia di stare ai fornelli fanno cercare una soluzione rapida, la pasta alla checca può diventare un piatto completo e leggero. Si mangia tiepida, a temperatura ambiente oppure fredda, con un condimento che ricorda la caprese ma aggiunge pasta e caciotta romana.

La preparazione non richiede tecniche particolari: mentre gli spaghetti o un altro formato cuociono, si tagliano le verdure e si riuniscono gli ingredienti in una ciotola. Il risultato dipende soprattutto dalla freschezza dei prodotti e da un buon olio extravergine di oliva.

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Il segreto è nella caciotta romana

Per iniziare, mettete sul fuoco una pentola con abbondante acqua salata e cuocete la pasta seguendo i minuti indicati sulla confezione. Nel frattempo lavate i pomodori, riduceteli a piccoli pezzi e lasciateli sgocciolare in uno scolapasta dopo averli insaporiti con poco sale: in questo modo perderanno parte della loro acqua.

Tagliate quindi mozzarella e caciotta a dadini e raccoglietele in una terrina abbastanza grande. Unite il basilico spezzettato e i pomodori, così il condimento sarà già pronto quando arriverà il momento di aggiungere la pasta.


Tiepida o fredda, resta versatile

Scolate la pasta una volta raggiunta la cottura desiderata e trasferitela ancora calda nella ciotola. Mescolate con cura, completate con una generosa quantità di olio extravergine di oliva e aggiungete una macinata di pepe fresco.

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La ricetta può essere portata in tavola subito, lasciata intiepidire oppure raffreddata. Chi vuole seguire l’usanza romana può scegliere gli spaghetti, ma qualsiasi formato è adatto. Il nome del piatto non ha un’origine certa: la spiegazione più diffusa lo collega a una presunta inventrice, la sora Checca, che lo avrebbe servito nel proprio ristorante.


Come conservarla senza rovinarla

La pasta alla checca può restare in frigorifero fino a un giorno. Essendo pensata anche per essere consumata fredda, può essere condita in anticipo oppure completata successivamente con ingredienti freschi.

Il congelamento è invece sconsigliato, perché la consistenza di pomodori, mozzarella e pasta ne risentirebbe. Per un pasto romano altrettanto conosciuto, in alternativa si può preparare la pasta alla carbonara.

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