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Food 1 min di lettura55 min fa

Parmigiano e cottura lenta per la trippa emiliana

La preparazione richiede cipolla, pomodoro, brodo e circa due ore sul fuoco basso, prima del formaggio finale.

La trippa alla parmigiana è una preparazione tradizionale dell’Emilia-Romagna, basata su una lunga cottura in umido e sul completamento con abbondante parmigiano.

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Come cuocere la trippa

Per iniziare, tritate finemente la cipolla e lasciatela appassire in poco olio, mantenendo la fiamma bassa. Durante questa fase unite anche una parte del brodo, così da evitare che il fondo si asciughi e favorire una cottura uniforme.

Aggiungete quindi la trippa, normalmente già pulita quando viene acquistata: sarà sufficiente sciacquarla con cura. Regolate di sale e pepe, fatela insaporire per circa 5 minuti e incorporate la salsa di pomodoro.


Due ore a fuoco basso

La cottura deve proseguire lentamente per circa due ore. Il brodo va aggiunto poco alla volta, secondo necessità, per mantenere il composto umido e rendere la trippa morbida.

A fine cottura il piatto è pronto per essere portato in tavola. Il parmigiano, distribuito direttamente sulle porzioni, aggiunge sapidità e caratterizza la ricetta, che deve il proprio nome sia alla diffusione nella zona di Parma sia alla presenza del formaggio.

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Quale trippa utilizzare

Con il termine trippa si indicano gli stomaci dei bovini, non l’intestino dell’animale. I ruminanti hanno tre prestomaci e uno stomaco ghiandolare, dai quali derivano le diverse parti impiegate in cucina.

Le versioni familiari possono cambiare: alcune prevedono le lamelle, altre ne sono prive. Preparazioni a base di trippa sono presenti in molte regioni italiane, tra cui quelle alla romana e alla veneta.


Come conservarla

La pietanza già cotta può essere riposta in frigorifero per un massimo di un paio di giorni, all’interno di un contenitore ben chiuso.

È possibile anche congelare la trippa. Il procedimento si applica sia al prodotto acquistato e ancora da cucinare, se non viene utilizzato tutto, sia alla preparazione già completata.

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