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Food 1 min di lettura7 ore fa

Paolo e il cibo: a 50 anni la sfida per tornare a vivere

Nella pasticceria di famiglia ha convissuto a lungo con la paura degli alimenti; oggi affronta l’obesità e prova a riprendersi il proprio futuro.

Per anni Paolo ha vissuto un rapporto difficile con il cibo, fino a considerarlo una minaccia. Oggi, a 50 anni, sta cercando di cambiare prospettiva e di trasformarlo in uno strumento per ricominciare.


Una contraddizione vissuta ogni giorno

Paolo lavora nella pasticceria di famiglia, un ambiente legato quotidianamente agli alimenti. Eppure, proprio il cibo che fa parte della sua vita professionale è stato a lungo motivo di paura e sofferenza.

Questa condizione ha accompagnato il suo percorso fino a rendere il cibo una sorta di prigione. La sua storia è legata anche alla lotta contro l’obesità, dalla quale sta cercando di uscire.

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La scelta di ripartire

Ora Paolo guarda agli alimenti in modo diverso: non più soltanto come a un ostacolo, ma come a un possibile alleato. Il suo obiettivo è tornare a costruire il futuro, affrontando il percorso di guarigione dall’obesità.

“Voglio vivere, finora ho solo mangiato”: nelle sue parole c’è la volontà di recuperare un’esistenza che, per troppo tempo, è rimasta condizionata dal rapporto con il cibo. A 50 anni, Paolo sta provando a riprendere il controllo della propria vita.

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