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Food 2 min di lettura1 ora fa

Nutella, la conquista degli Stati Uniti vale già 150 milioni

Dalla comparsa nello spazio alle vendite in crescita, Ferrero rafforza la sua offensiva americana con grandi investimenti e un nuovo gusto della crema.

Un barattolo di Nutella apparso in diretta durante una missione lunare ha generato attenzione e vendite senza costare a Ferrero uno spazio pubblicitario. L’episodio sintetizza la strategia del gruppo italiano negli Stati Uniti, dove in meno di due anni sono stati annunciati investimenti superiori a 150 milioni di dollari.

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La pubblicità arrivata dallo spazio

Il 6 aprile, durante la missione Artemis II della NASA, una confezione di Nutella ha iniziato a fluttuare nella capsula Orion davanti alle telecamere. A bordo c’erano quattro astronauti, impegnati in un volo intorno alla Luna senza discesa sulla superficie, e pochi minuti dopo il passaggio del barattolo è stato stabilito un nuovo primato di distanza dalla Terra.

La scena è diventata rapidamente virale, ma non era stata preparata dall’azienda. Secondo le ricostruzioni disponibili, furono gli astronauti a portare con sé la crema; la NASA ha inoltre chiarito che non si trattava di un’iniziativa pubblicitaria. Ferrero ha comunque rilanciato le immagini sui propri canali digitali con la frase «Nutella è fuori dal mondo», sfruttando il doppio significato del messaggio.


Numeri in crescita negli Usa

L’effetto dell’esposizione mediatica si è riflesso anche sui dati interni dell’azienda. Tra il 6 aprile e l’8 maggio 2026, le ricerche in rete della parola Nutella negli Stati Uniti sono aumentate del 60,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre gli acquisti in unità su Amazon hanno segnato un incremento del 20,2% rispetto al livello precedente alla missione.

Ferrero attribuisce risultati rilevanti anche alla campagna di Kinder Bueno trasmessa durante il Super Bowl del febbraio 2026: negli Stati Uniti, le vendite in volume sarebbero salite del 140% su base annua. Il gruppo punta ora a ripetere l’esperienza con Nutella, che comparirà per la prima volta durante la finale del 2027, dopo la presenza di Kinder Bueno nell’edizione del 2026.

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Ferrero alza la posta americana

Per sostenere la promozione legata allo sport negli Stati Uniti nel 2027, Ferrero ha destinato più di 50 milioni di dollari. Il progetto culminerà nella partecipazione al Super Bowl, appuntamento seguito da milioni di persone e particolarmente importante per i marchi alimentari.

A questa cifra si aggiungono 100 milioni di dollari già impegnati in una precedente campagna sportiva. L’iniziativa comprendeva il calcio americano e il coinvolgimento di Tom Brady, celebre figura dello sport statunitense, in vista dei Mondiali di calcio del 2026.


Anche la ricetta guarda agli Usa

L’importanza attribuita al mercato statunitense emerge pure dalle scelte sul prodotto. Il 15 aprile è arrivata esclusivamente negli Stati Uniti Nutella Peanut, una versione della crema con arachidi che rappresenta una modifica significativa rispetto alla ricetta tradizionale.

Ferrero ha fatto sapere di essere soddisfatta dell’accoglienza commerciale, senza però diffondere dati sulle vendite. L’espansione americana si inserisce intanto in un piano più ampio: il gruppo ha annunciato anche il primo stabilimento produttivo in Romania, con la possibilità di coltivare e lavorare nocciole sul posto per ridurre l’esposizione alle future carenze di materia prima.

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