Leone 1857 apre il museo che unisce fabbrica e degustazione
A Collegno nasce La Fabbrica della Felicità: 7mila metri quadrati tra percorso museale, vista sulla produzione, negozio, caffetteria e attenzione alla sostenibilità.
La novità più vistosa è a Collegno: Leone 1857 ha inaugurato uno spazio che non si limita a raccontare la propria storia, ma la mette letteralmente in scena accanto alla produzione. Dentro La Fabbrica della Felicità convivono museo, esperienze per il pubblico e una parte commerciale aperta a tutti.
Un percorso tra storia e reparti
Il progetto si sviluppa in via Italia 48 su 7mila metri quadrati ed è stato disegnato dallo studio milanese Piuarch. Chi entra trova un atrio ampio con la grande latta gialla Leone sospesa sopra la piazza interna, accessibile senza biglietto, dove si può sostare in caffetteria oppure entrare nel flagship store sistemato in una serra luminosa.
Da lì inizia la visita vera e propria: una rampa conduce a un itinerario ad anello su due livelli, costruito con installazioni multimediali, ambienti scenografici e vetrate affacciate sui reparti. Il visitatore osserva così il lavoro di caramelle e cioccolato mentre macchinari d’epoca e impianti più recenti operano fianco a fianco. La tappa finale è il Teatro, con il momento dedicato ai mastri caramellai e la degustazione conclusiva.
Il museo aperto alla città
La scelta è stata quella di creare molto più di uno stabilimento industriale. L’obiettivo dichiarato è offrire un polo esperienziale capace di raccontare quasi 170 anni di storia, dalla bottega di Torino nata dopo l’intuizione di Luigi Leone nel 1857 fino all’identità costruita nel tempo anche grazie a Giselda Balla Monero, ricordata come la “leonessa”.
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All’inaugurazione erano presenti Michela Petronio, Presidente di Leone 1857, Luca Barilla con i figli Sara e Pietro, insieme a diverse autorità locali: l’Assessore regionale Andrea Tronzano, la vicesindaca di Torino Michela Favaro e il Sindaco di Collegno Matteo Cavallone. La cerimonia è stata condotta da Cristina Chiabotto.
Sostenibilità e servizi per i visitatori
Oltre all’impianto narrativo, il complesso punta anche sulla certificazione LEED Gold. Tra gli elementi previsti figurano pannelli fotovoltaici, recupero dell’acqua piovana, uso diffuso della luce naturale e materiali riciclabili.
La parte gastronomica è affidata a POP UP, già attivo in altri musei torinesi, con un’offerta che comprende brioches farcite al momento con crema Gianduioso, cioccolate calde personalizzabili, drink alla violetta, gelati e affogati Leone, oltre ad abbinamenti tra cioccolato e vermouth torinesi. Il museo è visitabile dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 18:00, mentre shop e caffetteria restano aperti fino alle 19:00; il lunedì lo spazio ospita attività ed eventi privati su prenotazione.
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