Il centrotavola che si mangia: l’albero salato ripieno
Un soffice lievitato a forma di abete, farcito con prosciutto e provola, da preparare per 8 persone e servire ancora tiepido.
Basta portare in tavola questo abete composto da bocconcini ripieni per trasformare un antipasto natalizio in un vero centrotavola. Ogni porzione racchiude prosciutto cotto e formaggio filante, mentre l’impasto morbido ricorda quello di una brioche salata.
La preparazione richiede 30 minuti, più circa 3 ore complessive di lievitazione, e una cottura di 20 minuti. La difficoltà è media; le dosi indicate sono per 8 persone e il costo è medio, con ingredienti facilmente reperibili.
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Il ripieno deve restare ben chiuso
Per l’impasto occorrono 250 g di farina Manitoba, 250 g di farina 00, 250 ml di latte tiepido, 5 g di lievito di birra secco oppure 10 g di lievito fresco, 50 g di burro morbido, 1 uovo, 10 g di sale e 1 cucchiaino di zucchero. Per farcire servono 150 g di prosciutto cotto a dadini e 150 g di provola o scamorza.
Per la finitura sono necessari 1 tuorlo, 2 cucchiai di latte, semi di sesamo oppure di papavero e qualche rametto di rosmarino. È importante scegliere un formaggio a pasta filata non troppo umido: la provola e la scamorza, tagliate in pezzi piccoli, riducono il rischio che il ripieno fuoriesca.
Dall’impasto alla sagoma dell’abete
Raccogli le due farine in una ciotola capiente e unisci zucchero e lievito. Versa il latte tiepido, aggiungi l’uovo e lavora il composto finché gli ingredienti liquidi saranno assorbiti. Incorpora il burro poco alla volta; il sale va aggiunto per ultimo. Continua a impastare per circa 10 minuti, fino a ottenere una massa liscia ed elastica.
Forma una palla, sistemala in una ciotola leggermente unta, coprila con pellicola per alimenti e lasciala in un luogo tiepido per circa 2 ore, comunque fino al raddoppio. Nel frattempo prepara il ripieno tagliando a cubetti sia il prosciutto sia la provola.
Terminata la prima lievitazione, dividi l’impasto in 16-18 parti dello stesso peso, da circa 45-50 g ciascuna. Coprile e falle riposare per 30 minuti. Poi appiattisci ogni pezzo sul palmo, inserisci al centro una piccola quantità di farcitura e richiudi i bordi verso il basso, premendo con cura per sigillare la base.
La seconda lievitazione decide la forma
Rivesti una teglia con carta da forno e sistema le palline fino a comporre un albero: una in cima, poi file da 2, 3, 4 e 5 elementi, completando la parte inferiore con le palline destinate al tronco. Lascia circa 1 cm tra una sfera e l’altra, così potranno unirsi durante la lievitazione senza perdere il disegno dell’abete.
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Copri la composizione con un canovaccio pulito o con pellicola e attendi altri 45 minuti. In una ciotolina sbatti il tuorlo con il latte, quindi distribuiscilo sulla superficie con un pennello. Completa con i semi scelti.
Cuoci in forno statico già caldo a 200 °C per circa 20 minuti, fino a quando l’esterno sarà dorato. Dopo averlo sfornato, attendi qualche minuto prima di servirlo e aggiungi il rosmarino come decorazione finale.
Varianti e conservazione senza sprechi
Per mantenere l’impasto soffice, le lievitazioni devono avvenire in un ambiente tiepido e stabile: può andare bene anche il forno spento con la luce accesa. Non esagerare con la quantità di ripieno, perché una farcitura troppo abbondante può rompere l’involucro durante la cottura.
La provola può essere sostituita dalla mozzarella, ma quest’ultima deve essere tagliata e lasciata sgocciolare per alcune ore. Per una versione senza salumi puoi usare ricotta compatta e spinaci saltati, verdure grigliate e scamorza affumicata. Tra le alternative più saporite rientrano anche salsiccia e friarielli, speck e fontina, oppure gorgonzola dolce, noci ed emmental o asiago.
Sostituendo metà della farina 00 con farina integrale otterrai un impasto più rustico; in questo caso potrebbe essere necessario aggiungere poco latte per raggiungere la consistenza corretta. Il prodotto cotto si conserva per 1-2 giorni a temperatura ambiente, ben chiuso, oppure fino a 3 giorni in frigorifero dentro un contenitore ermetico.
Prima di gustarlo di nuovo, scaldalo per pochi minuti a 160 °C: il pane tornerà morbido e il formaggio riacquisterà parte della sua cremosità. Una volta freddo, l’albero può anche essere congelato per un massimo di 2 mesi; per servirlo, lascialo scongelare a temperatura ambiente e riscaldalo brevemente in forno.
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