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Food 2 min di lettura5 ore fa

Guida del vino, 21 Tre Bottiglie: sette sono novità

Tra i nuovi locali premiati c’è Hebbo, ospitato in un campeggio a Dobbiaco, insieme a sei insegne del Nord e dell’Umbria.

Sono 21 i locali italiani del vino premiati con le Tre Bottiglie nella Guida Ristoranti d’Italia 2027. Rispetto all’edizione precedente, le nuove entrate sono sette.

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I nuovi locali premiati

La maggior parte delle insegne appena selezionate si trova nel Nord Italia: due sono in Piemonte, due in Lombardia e una rispettivamente in Veneto e Alto Adige. Completa l’elenco una nuova presenza in Umbria.

Tra le novità c’è Hebbo di Dobbiaco, in provincia di Bolzano, un locale ricavato all’interno di un campeggio in Val Pusteria. La guida segnala anche Magazzino 52 a Torino e Sorì a Cuneo, due indirizzi che uniscono cucina e proposta enologica in una formula contemporanea.


Le insegne tra Lombardia e Veneto

A Bergamo è entrato Al Carroponte, aperto nel 2014 negli spazi di una vecchia officina da Oscar Mazzoleni. A Milano, invece, Cantine Isola rappresenta una realtà storica e di dimensioni ridotte: il locale occupa appena 40 metri quadrati ed è frequentato da appassionati e operatori del settore.

La selezione comprende anche La Meneghina di Vicenza, insegna cittadina ripensata secondo un modello di bistronomia e dedicata a una proposta incentrata sul vino. In Umbria è stato inserito Turreno Enobistrot di Perugia, attività già conosciuta in città e recentemente trasformata in uno spazio più moderno e articolato.

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Una crescita senza precedenti

Le 21 Tre Bottiglie sono il riconoscimento più alto assegnato dalla guida del Gambero Rosso a enoteche e locali con cucina. La nuova edizione è stata presentata il 26 ottobre a Roma, negli spazi de La Nuvola, durante le celebrazioni per i 40 anni del gruppo editoriale.

L’aumento di sette premi rispetto all’anno scorso è stato definito insolito dagli stessi curatori, che in passato avevano trovato meno nuove eccellenze da aggiungere all’elenco. La crescita riflette, secondo la lettura proposta dalla guida, una maggiore attenzione alla qualità del bere e alla preparazione di osti e sommelier.

I locali premiati non vengono valutati soltanto per il numero di bottiglie disponibili. A pesare sono anche la scelta dei produttori, la qualità del servizio e la capacità di comunicare il vino a clienti più informati e attenti alla spesa.

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