Cavolfiore, il contorno siciliano che conquista anche gli scettici
Una teglia croccante e profumata trasforma il cavolfiore in un piatto ricco, versatile e adatto anche al giorno successivo.
Il cavolfiore alla siciliana è pratico anche per chi ama organizzare in anticipo i pasti: una volta cotto, può restare in frigorifero per 2-3 giorni, ben protetto dalla pellicola. Al momento di servirlo basta riportarlo in temperatura per ottenere nuovamente un contorno gustoso.
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Il giorno dopo resta appetitoso
La conservazione va fatta in frigorifero, all’interno di un contenitore coperto oppure direttamente nella pirofila sigillata. Il piatto si può mangiare anche a temperatura ambiente, senza perdere il suo carattere saporito.
Per riscaldarlo sono sufficienti circa 10 minuti in forno o nella friggitrice ad aria. Questo passaggio aiuta a ravvivare la parte croccante del pane e rende il contorno piacevole anche dopo la prima cottura.
Una ricetta, molte varianti
Nata per utilizzare ingredienti già disponibili, questa preparazione ammette diverse sostituzioni. Al posto del pane raffermo si può impiegare il pangrattato, mentre sei pomodorini tagliati a metà oppure quattro filetti di pomodoro secco sott’olio aggiungono una nota ancora più intensa.
Chi segue un’alimentazione vegetariana o vegana può eliminare le acciughe. Il cavolfiore è inoltre alla base di altre specialità dell’isola, dalla pasta alle polpette, ideali quando si cerca un’idea diversa per un secondo piatto.
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La teglia prende tutto il sapore
Per cominciare, dividete il cavolfiore in cimette: quelle più voluminose vanno tagliate a metà o ridotte in quattro parti. Dopo averle sciacquate con cura, lessatele in acqua salata per 10 minuti. La consistenza corretta è morbida, ma ancora compatta.
Scolate gli ortaggi e sistemateli in una pirofila da forno, lasciandoli intiepidire. Nel frattempo riducete il pane in piccoli pezzi, usando le mani oppure un coltello, quindi aggiungetelo al cavolfiore insieme alle olive, al parmigiano, alle acciughe sminuzzate e all’origano.
Completate con olio, sale e pepe, poi amalgamate il tutto direttamente nella teglia così da distribuire bene il condimento. Cuocete a 200 °C per 25 minuti e portate in tavola il cavolfiore caldo oppure lasciatelo raffreddare prima del servizio.
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