Castagnino fatto in casa: il profumo d’autunno dura due anni
Con castagne, alcol, acqua e zucchero si prepara un liquore intenso, da lasciare maturare prima di servirlo a fine pasto.
Le castagne non sono soltanto una presenza stagionale da gustare arrosto o nei dolci: possono diventare anche la base di un liquore casalingo dal gusto pieno e delicato. Il cosiddetto castagnino è ideale come digestivo oppure come piccolo regalo gastronomico, ma va assaggiato con prudenza perché ha una gradazione alcolica elevata.
La preparazione richiede pochi ingredienti e segue il procedimento tipico dei liquori fatti in casa. Dopo la cottura e una macerazione di circa 20 giorni, il liquido viene completato con uno sciroppo di acqua e zucchero, filtrato e lasciato riposare ancora almeno 15 giorni.
Douglas
-20% su tanti prodotti da Douglas
La macerazione concentra tutto il sapore
Per ottenere il liquore servono 600 g di castagne, 500 ml di alcol a 95°, 700 g di acqua e 500 g di zucchero semolato. Il primo passaggio consiste nel lavare i frutti, praticare un’incisione sulla buccia con un coltello seghettato e lessarli per 30 minuti dal momento dell’ebollizione.
Dopo averle scolate, avvolgete le castagne in un panno pulito per 5-10 minuti: il calore umido aiuterà a eliminare più facilmente la buccia. Quando saranno sbucciate, dividetele grossolanamente con le mani e sistematele in un contenitore di vetro.
Versate l’alcol sulle castagne, chiudete il recipiente e tenetelo in un luogo fresco e al riparo dalla luce per 20 giorni. Di tanto in tanto scuotete delicatamente il vasetto, così da favorire il rilascio degli aromi.
Sciroppo e riposo decidono il risultato
Trascorso il periodo di infusione, preparate lo sciroppo mettendo in una pentola l’acqua e lo zucchero. Portate il composto a ebollizione e lasciatelo cuocere per 5 minuti, quindi fatelo raffreddare prima di unirlo all’alcol aromatizzato.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Filtrate il contenuto del vasetto attraverso un colino molto fine. Per un risultato più limpido potete rivestirlo con una garza. Aggiungete lo sciroppo, mescolate e trasferite il liquore nelle bottiglie; prima di berlo lasciatelo maturare per almeno altri 15 giorni.
Il gusto può essere personalizzato senza modificarne la preparazione di base. Nell’acqua di cottura è possibile aggiungere due foglie di alloro, mentre i semi di una bacca di vaniglia possono profumare lo sciroppo. In alternativa, la bacca intera può rimanere immersa nell’alcol durante l’infusione.
Se desiderate una consistenza più ricca, frullate la polpa delle castagne e incorporatela al liquido. Con il tempo tenderà a depositarsi sul fondo, ma continuerà comunque a cedere il proprio aroma al digestivo.
Come conservarlo e servirlo
Il liquore alle castagne può restare in dispensa per oltre 2 anni. Prima di servirlo, valutate se agitarlo leggermente, soprattutto nel caso abbiate scelto di lasciare una parte della polpa nella bottiglia.
Va consumato in piccole quantità e con moderazione, preferibilmente alla fine del pasto. Per prolungare il sapore delle castagne durante l’anno si possono preparare anche le versioni sotto spirito, sciroppate al rum o semplicemente sciroppate, queste ultime adatte anche ai più piccoli.
Continua a leggere
Otto fette, tre contrasti: la bruschetta che veste l’autunno
Pane croccante, caprino cremoso, melagrana e miele si incontrano in un antipasto rapido, elegante e pronto in appena 15 minuti.
Il tacchino ligure cotto nel panno: la ricetta della domenica
Carne, ortaggi ed erbe aromatiche si incontrano in una preparazione antica della Liguria, lessata lentamente e servita a fette oppure intera.
Basilico contro ansia e depressione? Cosa dice davvero lo studio
Un piccolo studio segnala possibili benefici di un estratto concentrato insieme alla sertralina, ma non autorizza a sostituire farmaci o psicoterapia.
Microonde, non solo riscaldare: il menù pronto in pochi minuti
Dalla pasta al pollo fino alle patate, il forno a microonde può diventare uno strumento utile per cucinare rapidamente, con qualche accortezza per ottenere risultati uniformi e sicuri.