922notizie oggi Scopri i vantaggi
Food 2 min di lettura3 ore fa

Alessandro Borghese difende il vino e il governo Meloni

Lo chef ha sostenuto che il consumo moderato non danneggi la salute, riaprendo il confronto sull’alcol

Alessandro Borghese ha difeso il consumo moderato di vino durante una puntata di Pulp Podcast, approvando anche l’operato del governo Meloni nel settore alimentare. Le sue parole hanno riacceso il dibattito sui presunti benefici dell’alcol.

Offerta del giorno28 ottobre

Rowenta

-20% sulle aspirapolveri da Rowenta

Scade tra 64 giorni
********


Il confronto durante il podcast

Parlando delle politiche dedicate al mondo del cibo, lo chef ha espresso un giudizio positivo sull’esecutivo. A suo avviso, il governo avrebbe ottenuto risultati significativi nel comparto, ma il conduttore Mr. Marra ha distinto questo tema dalle dichiarazioni del ministro dell’Agricoltura e della sovranità alimentare Francesco Lollobrigida.

Marra ha contestato proprio l’idea che il vino possa essere considerato salutare. «Deve solo smettere di dire che il vino fa bene. Non mi puoi dire che scientificamente l’alcol fa bene», ha affermato in trasmissione.

Borghese ha replicato richiamando l’esperienza delle anziane con cui sta lavorando: «A novant’anni il bicchiere di rosso se lo fanno a pranzo». L’argomento ha provocato la reazione degli altri presenti. Marra ha ricordato, con ironia, che anche suo nonno fumava a novantadue anni, mentre Mattia Ferrari, noto come Victorlaszlo88, ha definito infondata la vecchia convinzione secondo cui il vino farebbe bene al sangue.


Cosa dice la ricerca sull’alcol

La posizione espressa dallo chef si scontra con le indicazioni della ricerca medica. L’alcol è classificato come sostanza cancerogena di gruppo 1 e, secondo le evidenze citate nel dibattito, non esiste una quantità che possa essere definita priva di rischi per la salute.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

Borghese ha comunque ribadito il proprio punto di vista: «Tutto fatto con moderazione, secondo me, non fa male». Ha inoltre sostenuto che l’inquinamento respirato andando in motocicletta a Milano possa risultare più dannoso, spostando così l’attenzione su un altro fattore di rischio.


Il calo dei consumi di vino

Nel corso della conversazione, Borghese ha osservato che il pubblico abituato a uscire per ordinare una bottiglia di vino sarebbe ormai quasi scomparso. Tra le cause ha indicato anche la diffusione del servizio di consegna a domicilio, che avrebbe modificato le abitudini dei clienti.

La crisi dei consumi rappresenta un problema concreto per ristoratori e produttori, ma collegare il vino a benefici sanitari resta una tesi distinta. La difesa degli aspetti conviviali, culturali e gastronomici del settore non richiede di negare i rischi legati all’alcol, né di presentarlo come una sostanza salutare.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere