Wizz Air sfida il caro-carburante: 2,35 miliardi per crescere ancora
La compagnia ungherese affronta l’inverno con ampie riserve, carburante già acquistato e una forte espansione prevista soprattutto in Italia.
Il trasporto aereo europeo si prepara a mesi complessi, con il costo del carburante ancora al centro delle preoccupazioni. Wizz Air, tuttavia, si presenta alla nuova stagione con 2,35 miliardi di euro di liquidità e l’80% del fabbisogno di carburante dei prossimi sei mesi già coperto.
La compagnia ungherese punta così a mantenere una crescita sostenuta, facendo leva su una flotta composta da velivoli di nuova generazione e su una domanda che, dopo il rallentamento seguito allo scoppio della guerra, ha mostrato segnali di recupero. In Italia il vettore prevede 15 nuovi aerei nel 2026 e un incremento della capacità del 40%, rafforzando la propria presenza anche a Napoli, dove sostituisce in parte Volotea.
Il carburante resta la variabile critica
Il prezzo dell’energia continua a pesare sui conti delle compagnie. «Prima della guerra il carburante per aerei costava circa 700-800 dollari a tonnellata, oggi siamo intorno a 1.500-1.600 dollari: sostanzialmente il prezzo è raddoppiato», ha spiegato l’amministratore delegato József Váradi.
Negli ultimi mesi le tariffe dei biglietti sono salite di circa il 3%. L’aumento ha interrotto la fase più difficile per il settore, ma non è sufficiente a compensare interamente il rincaro dei costi energetici. Per il vertice di Wizz Air, dunque, il carburante rimane più caro di quanto le compagnie riescano a trasferire sui passeggeri.
Prenotazioni solide, piani ridimensionati
Dopo la frenata iniziale provocata dall’incertezza geopolitica, la domanda di viaggi in Europa ha recuperato terreno. L’estate è andata oltre le attese e anche le prenotazioni per l’inverno indicano una tenuta del mercato, nonostante il quadro economico e internazionale resti delicato.
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Wizz Air aumenterà i posti disponibili di circa il 20% nei prossimi mesi, meno del 30% previsto in precedenza ma comunque più dei principali concorrenti, orientati a ridurre l’offerta per contenere le spese. La società intende proseguire una politica di espansione aggressiva fino al 2027, con l’obiettivo di conquistare quote ai vettori più esposti alle difficoltà.
Aerei nuovi e più posti
Il piano di crescita convive con una riduzione dei voli durante l’inverno. Il passaggio dagli A320 e A321 di precedente generazione ai nuovi A321neo consentirà però a Wizz Air di utilizzare velivoli più capienti, con un numero maggiore di posti a disposizione.
La compagnia sostiene di avere risorse sufficienti per affrontare la fase di pressione sui costi. La liquidità disponibile, la copertura anticipata del carburante e il rinnovo della flotta sono gli elementi su cui Váradi basa la propria fiducia nella tenuta del gruppo e nella possibilità di continuare a crescere anche in un mercato più selettivo.
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