Suno, l’Antitrust accende il faro: prezzi e account sotto esame
L’autorità per la tutela dei consumatori verifica le condizioni applicate dalla piattaforma di IA, tra modifiche unilaterali dei costi e controversie da affrontare negli Stati Uniti.
La piattaforma Suno, utilizzata per generare canzoni con l’intelligenza artificiale, è oggetto di un esame da parte dell’Antitrust. Al centro della verifica ci sono alcune condizioni contrattuali che potrebbero penalizzare gli utenti.
Prezzi modificabili senza preavviso
Tra gli aspetti contestati figurano le regole che consentirebbero a Suno di intervenire sui prezzi senza informare preventivamente gli abbonati. Una simile facoltà è ora valutata dall’autorità che vigila sulla tutela dei consumatori.
L’attenzione non riguarda soltanto il costo dei servizi, ma più in generale il modo in cui la piattaforma definisce i rapporti con chi la utilizza. Le clausole presenti nei contratti sono infatti considerate potenzialmente vessatorie.
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Account cancellabili e liti negli Usa
Un altro punto sotto osservazione riguarda la possibilità di chiudere gli account senza un preavviso agli utenti. Anche questa previsione rientra tra quelle che l’Antitrust sta esaminando per stabilire se produca uno squilibrio a danno dei consumatori.
I contratti indicano inoltre gli Stati Uniti come sede competente per la risoluzione delle eventuali controversie. In caso di lite, dunque, il foro indicato dalla piattaforma si troverebbe fuori dall’Italia, un elemento che contribuisce a rendere più delicato il quadro delle condizioni applicate da Suno.
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