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Economia 1 min di lettura6 ott

Rottamazione quinquies, ai Caf l’aiuto per chiudere i debiti locali

Dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026 sarà possibile chiedere la definizione agevolata con il supporto della rete dei Caf.

La domanda per la rottamazione quinquies si potrà presentare dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026. In vista dell’apertura della procedura, la Consulta Nazionale dei Caf ha organizzato una rete di assistenza per accompagnare i contribuenti con debiti affidati alla riscossione degli enti locali.


Un percorso guidato fino al pagamento

Nelle sedi dei Caf sarà possibile controllare la propria situazione debitoria, ottenere una simulazione degli importi da versare e compilare la richiesta di adesione. L’assistenza potrà proseguire anche dopo l’invio della domanda, fino alla gestione del piano previsto dalla misura.

Il primo appuntamento con il pagamento è fissato al 31 marzo 2027. I cittadini potranno comunque continuare a rivolgersi anche ad Agenzia delle entrate-Riscossione per le attività collegate alla procedura.


Chi può aderire alla definizione

La misura interessa i debiti affidati ad Agenzia delle entrate-Riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023, purché riferiti a Comuni o altri enti territoriali che abbiano aderito all’iniziativa. L’elenco comprende circa 1.500 enti ed è stato pubblicato sul sito dell’Agenzia.

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Con la rottamazione quinquies il contribuente versa soltanto il capitale dovuto. Restano invece esclusi dal conteggio sanzioni, interessi e aggio, che vengono azzerati secondo le regole della procedura.


Formati 112 operatori dei Caf

Per preparare il personale, la Consulta Nazionale dei Caf ha coinvolto tutti i 42 centri associati in un programma realizzato insieme ad Agenzia delle entrate-Riscossione. Il percorso si è articolato in quattro incontri dedicati alle modalità operative della definizione agevolata.

Alle sessioni hanno partecipato 112 operatori. Saranno loro a trasferire le competenze acquisite agli addetti che lavorano nelle aree interessate, così da rendere più rapida la verifica delle posizioni e l’accesso ai servizi digitali dell’Agenzia.

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