Recordati, l’offerta sale a 53 euro: gli analisti restano freddi
Cvc e Gbl aumentano del 3% la proposta per il gruppo farmaceutico, mentre il termine dell’operazione viene rinviato al 23 ottobre.
La nuova proposta su Recordati raggiunge quota 53 euro per azione, ma l’incremento non sembra aver sciolto le riserve degli analisti. Cvc e Gbl hanno infatti ritoccato al rialzo l’offerta del 3%, senza però portare il prezzo a un livello giudicato pienamente adeguato.
Un rilancio che non basta
L’intervento dei due fondi modifica i termini economici dell’operazione e porta la valutazione a 53 euro per ciascun titolo Recordati. L’aumento rappresenta un rilancio rispetto alla proposta precedente, ma non cambia il giudizio prudente espresso dagli analisti.
Secondo le valutazioni riportate, la cifra resta contenuta rispetto alle attese sul gruppo farmaceutico. Il rialzo, dunque, non sembra aver eliminato il principale punto di tensione dell’operazione: la distanza tra il prezzo offerto e quello considerato congruo dal mercato.
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Nuova scadenza per l’Opa
Anche il calendario dell’offerta cambia. La conclusione dell’Opa è stata posticipata al 23 ottobre, offrendo più tempo agli azionisti per valutare la proposta aggiornata dei due fondi.
La nuova data si accompagna quindi a un’offerta economicamente più alta, ma ancora giudicata bassa dagli analisti. Per Recordati, il nodo resta capire se il rilancio sarà sufficiente a sostenere l’adesione all’operazione.
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