Wall Street, il petrolio pesa: Dow Jones a -0,72%
Avvio in rosso per i principali indici statunitensi, condizionati dalle tensioni in Medio Oriente e dal nuovo aumento del greggio.
Il Dow Jones parte da 51.454,44 punti con una flessione dello 0,72%, mentre il Nasdaq arretra dello 0,51% a quota 26.930,39. L’avvio della seduta statunitense è quindi orientato al ribasso per i principali listini.
Il greggio riaccende la cautela
A frenare gli investitori contribuiscono le nuove incertezze legate al quadro mediorientale. Sul mercato torna inoltre a salire il prezzo del petrolio, elemento che alimenta la prudenza nelle prime battute degli scambi.
Il movimento iniziale riflette così la combinazione tra fattori geopolitici e pressione sui costi energetici. Wall Street si muove in un contesto caratterizzato da una diffusa debolezza, senza indicazioni positive nei dati di apertura.
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Anche l’S&P 500 arretra
La discesa coinvolge anche l’S&P 500, che cede lo 0,48% e si colloca a 7.706,35 punti. Il calo dell’indice si aggiunge alle perdite registrate da Dow Jones e Nasdaq.
Nelle prime fasi della giornata, dunque, tutti e tre i principali riferimenti azionari americani risultano negativi. Gli operatori guardano agli sviluppi in Medio Oriente e all’andamento del petrolio, i due elementi indicati tra le cause dell’avvio debole.
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