Zcs, 14 milioni per il polo del futuro: robot e nuove assunzioni
A Terranuova Bracciolini nasce il quinto stabilimento del gruppo, dedicato a robotica, ricerca, software ed energia rinnovabile.
Quattordici milioni di euro per trasformare la robotica in uno dei principali motori di crescita: è questo il progetto di Zcs, che a Terranuova Bracciolini ha inaugurato il nuovo Palazzo del Futuro. La struttura amplia il polo tecnologico del gruppo toscano e riunisce produzione, ricerca e uffici in un unico spazio.
Un investimento da 14 milioni
L’edificio occupa 5.000 metri quadrati e comprende anche 2.700 metri quadrati di parcheggio interrato. Sul tetto è stato installato un impianto fotovoltaico da 180 kilowatt, mentre gli spazi interni saranno destinati soprattutto alla realizzazione di robot professionali, alle attività di sviluppo e alle funzioni direzionali.
Zucchetti Centro Sistemi, fondata più di 40 anni fa e guidata da Fabrizio Bernini, conta 19 aziende distribuite in 11 regioni italiane e in cinque Paesi esteri. Il gruppo, controllato per metà da Bernini e per l’altra metà da Zucchetti, prevede per quest’anno ricavi pari a 240 milioni di euro, con un incremento del 10%, e un organico complessivo di 850 persone.
Robot, software e nuove competenze
La robotica rappresenta una delle aree su cui l’azienda sta concentrando maggiormente le risorse: 16 milioni di euro sono stati impiegati nello sviluppo di nuovi modelli professionali, pensati per giardini, strutture alberghiere e attività di movimentazione nei magazzini. Il gruppo continua così un percorso iniziato oltre 25 anni fa con Ambrogio, il robot tagliaerba senza fili che rese Zcs nota in questo settore.
«In uno scenario segnato da incertezze economiche e geopolitiche e dalla forte accelerazione dell’intelligenza artificiale, vogliamo continuare a crescere per essere un punto d’incontro tra ricerca e mercato», ha affermato Bernini, presidente di Confindustria Toscana. L’espansione, ha spiegato, riguarderà anche la robotica collaborativa e l’integrazione di competenze sviluppate dentro e fuori dal gruppo.
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Acquisizioni e piano industriale
La crescita prevista passerà sia dall’attività interna sia da nuove operazioni societarie. Entro la fine dell’anno Zcs punta a concludere tre acquisizioni di imprese storiche attive nel software, dopo quelle portate a termine negli ultimi due anni.
Nel 2027, inoltre, le società del gruppo specializzate nei programmi per la gestione delle risorse umane dovrebbero confluire in Zcs People spa. Nel frattempo sono state inserite 30 nuove persone, con un’età media di 34 anni, mentre prosegue il rafforzamento della squadra manageriale alla guida delle diverse divisioni.
Energia rinnovabile nel Valdarno
Sempre nel territorio del Valdarno è partita la fabbricazione di inverter fotovoltaici di grande potenza destinati ai sistemi di accumulo. L’iniziativa affianca le attività legate alla robotica e al software e amplia il perimetro tecnologico del gruppo.
Per Zcs, la produzione di queste apparecchiature dovrebbe generare ricadute positive sull’economia e sul tessuto sociale dell’area in cui l’azienda opera. Il nuovo stabilimento diventa così il quinto tassello del polo dell’innovazione, attivo anche nei campi dell’automazione, dell’intelligenza artificiale e delle energie rinnovabili.
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