573notizie oggi Scopri i vantaggi
Economia 1 min di lettura2 ore fa

Utile Amundi a 409 milioni, crescita del 20,2%

Amundi ha chiuso il terzo trimestre 2026 con un utile netto rettificato di 409 milioni di euro, in aumento del 20,2% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Amundi ha chiuso il terzo trimestre 2026 con un utile netto rettificato di 409 milioni di euro, in aumento del 20,2% rispetto allo stesso periodo del 2025. Nel periodo luglio-settembre, i ricavi sono saliti dell’11,3%, arrivando a 908 milioni di euro.

L’amministratrice delegata Valérie Baudson ha attribuito il risultato alla raccolta netta e alle priorità strategiche del gruppo. «Amundi ha realizzato una consistente raccolta netta, che si è tradotta in una crescita dell’utile netto rettificato superiore al 20% sia nel terzo trimestre sia nei primi nove mesi dell’anno», ha dichiarato.

Offerta del giorno29 ottobre

Lancome

-20% sui pacchetti da Lancôme

Scade tra 63 giorni
*******


Masse gestite quasi stabili nel trimestre

Alla fine di settembre, il patrimonio amministrato dalla società controllata da Crédit Agricole ammontava a 2.579 miliardi di euro. Il dato rappresenta un incremento dell’11% su base annua, mentre rispetto al trimestre precedente la variazione è stata sostanzialmente nulla.

La raccolta netta trimestrale si è attestata a 6,5 miliardi di euro. Escludendo il trasferimento di un mandato istituzionale da 39,1 miliardi di euro alla società comune indiana SBI Funds Management, la raccolta sarebbe stata pari a 45,6 miliardi.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Previdenza e distribuzione digitale

Baudson ha indicato tra i fattori della dinamica commerciale il posizionamento di Amundi nella previdenza complementare e l’espansione delle collaborazioni con i distributori digitali. La società ha inoltre registrato una crescita nelle attività di gestione attiva, nelle soluzioni indicizzate e negli investimenti in asset privati.

Secondo la dirigente, la diversificazione delle attività e la solidità finanziaria sostengono le prospettive di sviluppo nel settore del risparmio. «Questi risultati ci rendono fiduciosi sulla nostra capacità di cogliere ulteriore crescita nell’industria del risparmio», ha aggiunto.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere