Chip, STMicroelectronics chiude il trimestre con utile in crescita
Per il quarto trimestre il gruppo prevede ricavi intermedi di 4,15 miliardi di dollari e margine lordo al 39%
STMicroelectronics ha chiuso il terzo trimestre 2026 con ricavi e profitti in aumento rispetto a un anno fa.
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Le previsioni per fine anno
Per gli ultimi tre mesi dell’anno il gruppo indica ricavi netti intermedi pari a 4,15 miliardi di dollari e un margine lordo intorno al 39%. La stima implica un incremento del 10,5% sul trimestre appena concluso e del 24,7% rispetto al quarto trimestre 2025.
Nel margine previsto sono già compresi circa 40 punti base di costi legati all’inutilizzo di parte degli impianti. L’amministratore delegato Chery ha spiegato che l’azienda continuerà ad aumentare la capacità produttiva seguendo il piano strategico, con l’obiettivo di rafforzare la redditività.
Cassa e capitale sotto controllo
La liquidità generata dalle attività operative è salita a 1,02 miliardi di dollari, contro i 549 milioni registrati nello stesso periodo del 2025. Il flusso di cassa disponibile è tornato positivo a 351 milioni, rispetto ai 130 milioni di un anno prima.
Le scorte sono cresciute in misura contenuta, raggiungendo 3,25 miliardi di dollari. I giorni di rotazione sono rimasti vicino a quota 126, mentre la posizione finanziaria netta del gruppo è stata descritta come solida.
Vendite e margini del trimestre
Tra luglio e settembre i ricavi netti sono arrivati a 3,76 miliardi di dollari, con una crescita annua del 17,9% e un risultato superiore al punto intermedio della previsione precedente. L’utile netto è stato di 291 milioni di dollari, pari a 0,31 dollari per azione.
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Il margine lordo si è attestato al 37,3%, guadagnando 410 punti base sul terzo trimestre 2025. A sostenere il miglioramento sono stati soprattutto la riduzione dei costi dovuti alla capacità produttiva inutilizzata e una composizione delle vendite più favorevole. Il risultato operativo è quasi raddoppiato, passando a 367 milioni di dollari con un progresso del 96,4%.
I risultati delle divisioni
Il segmento Embedded Processing ha aumentato il fatturato del 24,1% e il risultato operativo del 74,2%, arrivato a 280 milioni di dollari. Ancora più marcata la crescita di RF Optical Communications, che ha registrato ricavi in salita del 46,2% e un utile operativo di 132 milioni.
La divisione Analog products, MEMS and Sensors ha incrementato le vendite dell’8,8%, ma il risultato operativo è rimasto leggermente inferiore a quello dell’anno precedente. Nel comparto Power and Discrete, invece, il fatturato è cresciuto dell’11,3%; il risultato operativo è ancora negativo, sebbene la perdita si sia ridotta rispetto a dodici mesi prima.
Domanda e riorganizzazione
Le prenotazioni hanno mostrato segnali di miglioramento e la società riferisce di avere una visibilità più ampia sugli ordini. Nei canali distributivi, tuttavia, le scorte restano al di sotto del livello obiettivo indicato dal gruppo, un elemento che potrebbe sostenere gli acquisti nel breve periodo.
STMicroelectronics collega i risultati sia alla ripresa ciclica sia alla domanda proveniente dai centri dati per l’intelligenza artificiale e dalle comunicazioni satellitari LEO. Tra i fattori interni vengono indicati anche la revisione della struttura produttiva e la riduzione della base dei costi.
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