UniCredit-Commerzbank, cade il limite: ora si apre la sfida per il controllo
La Bce autorizza UniCredit a crescere senza soglie nel capitale tedesco, mentre a Siena la Fondazione Roma annuncia il voto contrario alle due Ops.
La partita tra UniCredit e Commerzbank entra in una fase decisiva dopo l’autorizzazione della Bce a incrementare senza limiti prestabiliti la partecipazione nella banca tedesca. L’istituto italiano punta a ottenere il controllo entro la fine dell’anno e valuta anche un cambio ai vertici della società.
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La strategia sul capitale tedesco
Il via libera dell’autorità europea consente a UniCredit di proseguire la scalata a Commerzbank senza una soglia massima indicata nel provvedimento. La banca prevede di arrivare al controllo dell’istituto tedesco entro la fine dell’anno.
Il progetto delineato da UniCredit comprende anche la sostituzione dell’attuale dirigenza di Commerzbank. L’operazione, quindi, non riguarda soltanto l’aumento della quota azionaria, ma potrebbe incidere direttamente sulla gestione della banca tedesca.
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A Siena cresce il fronte contrario
Sul versante italiano, l’attenzione è rivolta all’assemblea in programma il 29 a Siena. In vista dell’appuntamento, la Fondazione Roma ha deciso di schierare il proprio 0,41% contro le due Ops.
Le due operazioni risultano ormai contestate da azionisti che rappresentano oltre un terzo del capitale. Il voto della Fondazione Roma si inserisce così in un fronte di opposizione già consistente, alla vigilia dell’assemblea.
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