Petrolio, il Brent sfonda quota 110: il balzo che riaccende i prezzi
Il greggio internazionale guadagna oltre il 3,8% e torna ai livelli più alti dal 20 maggio, mentre il Wti sale a 101,58 dollari.
Il mercato del petrolio chiude con un forte rialzo e riporta il Brent sopra una soglia che non veniva superata dal 20 maggio. A New York, il riferimento internazionale ha guadagnato più del 3,8%, mentre anche il principale indicatore statunitense ha registrato una crescita significativa.
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Brent oltre una soglia chiave
La seduta ha spinto il Brent oltre i 110 dollari, un livello che il mercato non vedeva da diverse settimane. L’incremento superiore al 3,8% ha segnato il ritorno del greggio internazionale sopra questa quotazione, rendendo il movimento il dato centrale della giornata.
Il riferimento riguarda il prezzo utilizzato per misurare l’andamento del petrolio sui mercati internazionali. La chiusura a New York ha quindi evidenziato una netta accelerazione rispetto ai valori precedenti, con il Brent tornato ai livelli registrati l’ultima volta il 20 maggio.
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Anche il Wti supera i 100 dollari
In parallelo, il Wti, indicatore del mercato americano, ha terminato la seduta a 101,58 dollari. La sua variazione positiva è stata del 3,68%, poco inferiore a quella del Brent ma comunque sufficiente a mantenere il prezzo sopra quota 100.
I due principali riferimenti del greggio hanno dunque concluso la giornata entrambi in rialzo. Da una parte il Brent ha oltrepassato i 110 dollari; dall’altra il Wti si è portato a 101,58, confermando l’ampiezza del movimento registrato a New York.
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