Stanze in affitto, il dato sorprende: Milano scende, Torino sale
Nel terzo trimestre 2026 i canoni europei restano quasi invariati, mentre nelle principali città italiane emergono ribassi significativi per stanze e monolocali
La pressione sugli affitti per studenti non si distribuisce allo stesso modo in Europa e in Italia. Nel terzo trimestre del 2026 il prezzo mediano richiesto per una stanza nelle città europee è arrivato a 635 euro mensili, con una crescita annuale limitata all’1%; in diverse città italiane, invece, il mercato mostra segnali di arretramento.
L’analisi è stata realizzata da HousingAnywhere esaminando quasi 45mila annunci pubblicati in 25 città appartenenti a 11 Paesi. Il confronto prende in considerazione sia le stanze sia i monolocali arredati, offrendo un quadro differenziato tra i cinque centri italiani osservati.
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La concorrenza resta il vero ostacolo
Secondo Antonio Intini, amministratore delegato di HousingAnywhere, durante l’estate i prezzi delle stanze nelle città universitarie europee sono rimasti pressoché fermi. La difficoltà maggiore, tuttavia, riguarda la disponibilità: ad agosto sulla piattaforma si contavano 14,5 studenti interessati per ciascuna stanza proposta.
Intini prevede una riduzione della competizione con l’avvio dell’anno accademico, ma sottolinea che muoversi in anticipo sarà ancora decisivo. La ricerca avviata prima dei mesi estivi può infatti aiutare a evitare il momento di maggiore pressione sul mercato.
Milano e Roma segnano il passo
Tra le stanze, Milano registra una riduzione del 4,4% su base annua, con un valore mediano di 650 euro al mese. Anche Roma arretra dell’1,6%, fermandosi a 610 euro, mentre Bologna rientra tra le città italiane in calo; Firenze, invece, rimane sostanzialmente stabile a 600 euro.
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Torino segue una direzione opposta rispetto ai principali ribassi: qui il prezzo mediano sale dell’1,9% e raggiunge quota 550 euro mensili. Il capoluogo piemontese resta quindi l’unico tra i cinque centri considerati a mostrare un aumento, seppur contenuto.
Monolocali meno cari quasi ovunque
Il mercato dei monolocali arredati presenta una dinamica più favorevole agli inquilini. A livello europeo il canone mediano scende del 3,7%, attestandosi a 1.100 euro al mese; anche in Italia prevalgono le diminuzioni, con Milano che registra la contrazione più ampia.
Nel capoluogo lombardo il prezzo si ferma a 1.100 euro, l’8,3% in meno rispetto a un anno prima. Bologna scende del 7,1% e arriva a 1.300 euro, mentre Firenze cala del 3,5%, a 1.064 euro. Roma mantiene un canone di 1.190 euro, senza variazioni, e Torino cresce ancora: +3,4%, per un totale di 723 euro mensili.
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