531notizie oggi Scopri i vantaggi
Economia 1 min di lettura1 ora fa

Mercati sotto pressione: Milano perde il 2% e il petrolio corre

Le principali piazze europee arretrano mentre WTI e Brent salgono e aumenta la tensione sui titoli di Stato

Il peggioramento dei mercati europei si accompagna all'impennata delle quotazioni energetiche e a nuove oscillazioni sul comparto obbligazionario. In questo quadro, Piazza Affari amplia le perdite fino al 2%, mentre il petrolio continua ad avvicinarsi a livelli chiave.

Offerta del giorno22 ottobre

Rowenta

-20% sulle aspirapolveri da Rowenta

Scade tra 70 giorni
********


Milano guida le vendite in Europa

L'indice milanese arriva a cedere il 2%, segnando la flessione più ampia tra le principali Borse del continente. Anche le altre piazze restano in territorio negativo: Madrid arretra dell'1,75%, Parigi dell'1,48% e Francoforte dell'1,1%.

La seduta si sviluppa quindi all'insegna delle vendite diffuse, con gli operatori concentrati anche sull'andamento delle materie prime e sui rendimenti del debito pubblico. Il quadro resta caratterizzato da una generale debolezza dei listini europei.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Petrolio e gas tengono alta la tensione

Sul fronte energetico, il WTI si dirige verso i 100 dollari al barile, mentre il Brent supera la soglia dei 112 dollari. Il gas registra un aumento del 2% e raggiunge quota 89,5 euro per megawattora.

Restano sotto osservazione anche i titoli di Stato. Lo spread tra BTP e Bund, dopo essere salito fino a 127 punti, si riduce a 125; il rendimento dell'OAT francese balza però al 5,11%, mentre quello del decennale italiano si attesta al 4,63%.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere