Borse europee sotto pressione: il Brent supera 111 dollari
I principali listini del continente iniziano la seduta in calo, mentre tecnologia e caro petrolio frenano gli investitori.
L’avvio dei mercati azionari europei è stato segnato da ribassi diffusi. A condizionare il primo scambio sono soprattutto la debolezza dei titoli tecnologici e il Brent, salito oltre quota 111 dollari al barile.
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Il petrolio pesa sui listini
Il rialzo del greggio si accompagna a un orientamento negativo sulle Borse del continente. Parigi ha registrato la flessione più ampia tra i principali mercati considerati, con il Cac 40 in arretramento dello 0,82% a 7.857 punti.
Anche gli altri listini hanno iniziato la giornata con il segno meno. Francoforte ha ceduto lo 0,57%, portando il Dax a 25.497 punti.
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Londra limita il ribasso
A Londra, il Ftse 100 ha lasciato sul terreno lo 0,49%, attestandosi a 10.700 punti. Il calo è risultato quindi più contenuto rispetto a quello osservato a Parigi e Francoforte.
Nel complesso, l’andamento iniziale conferma una fase prudente per le Borse europee, con gli investitori alle prese con la pressione esercitata dal comparto tecnologico e dall’aumento del prezzo del petrolio.
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