Smartphone, il conto sale: perché i modelli economici stanno sparendo
La carenza di memorie spinge verso l’alto i listini, frena gli acquisti e rende più frequente la scelta tra rinvio e mercato dell’usato.
Per molte famiglie cambiare telefono sta diventando una spesa difficile da sostenere. L’aumento dei costi legati alle memorie sta modificando l’offerta dei produttori, che sembrano orientarsi sempre più verso dispositivi con prezzi e margini più elevati.
GioiaPura
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Il segmento più accessibile si restringe
I cellulari a basso costo, spesso scelti per i figli minorenni o da chi dispone di risorse limitate, stanno diventando meno numerosi. Le aziende riducono lo spazio dedicato ai modelli economici e concentrano la produzione sui dispositivi capaci di garantire ricavi maggiori.
Il risultato è un mercato nel quale trovare uno smartphone nuovo spendendo poco risulta più complicato rispetto al passato. Anche quando i prodotti più accessibili restano disponibili, l’incremento dei listini rende l’acquisto meno immediato per le fasce economicamente più fragili.
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Acquisti rinviati e usato in crescita
Di fronte ai prezzi più alti, alcuni consumatori scelgono di prolungare la vita del telefono che già possiedono. Altri guardano invece al mercato dell’usato, considerato un’alternativa per contenere la spesa senza rinunciare del tutto alla sostituzione del dispositivo.
La prudenza dei compratori si riflette sulle vendite complessive. Il terzo trimestre è stato il peggiore dal 2012, mentre la crisi delle memorie continua a rendere più oneroso l’intero comparto e ad allontanare l’idea di uno smartphone nuovo a prezzi contenuti.
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