Banche, il nodo dei 5 miliardi: Meloni cerca l’intesa nella maggioranza
A Palazzo Chigi il confronto decisivo sul contributo degli istituti: sul tavolo l’anticipo di versamenti già previsti, senza aumentare l’Irap
La partita sul contributo richiesto alle banche resta uno dei passaggi più delicati della manovra. L’obiettivo dei 5 miliardi non viene accantonato, mentre il governo valuta una soluzione che non comporti un incremento dell’Irap per gli istituti.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura
Meloni prova a ricucire la maggioranza
Il confronto decisivo è fissato per domani a Palazzo Chigi. Giorgia Meloni incontrerà i leader delle forze di maggioranza insieme al ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, con l’obiettivo di definire l’impostazione dell’intervento.
Sul tema del prelievo, però, restano distanze tra Antonio Tajani e Matteo Salvini. La presidente del Consiglio dovrà quindi cercare un punto di equilibrio tra le posizioni dei suoi vice, senza modificare l’ammontare complessivo indicato per le banche.
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Nessun aumento dell’Irap
L’ipotesi sul tavolo non prevede un rialzo dell’Irap a carico degli istituti. La strada individuata punta invece ad anticipare pagamenti già contemplati, così da mantenere l’obiettivo finanziario senza introdurre una nuova maggiorazione dell’imposta.
La riunione servirà a trasformare questa cornice in una soluzione condivisa dalla coalizione. Il contributo bancario resta dunque da definire nei dettagli, ma il valore complessivo di 5 miliardi rimane il riferimento della trattativa.
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