Sergio Erede, l’ultimo dossier prima dell’addio
Aveva 86 anni e ha continuato a lavorare fino alla fine, seguendo alcune delle più delicate operazioni societarie italiane.
Sergio Erede è morto nella notte a 86 anni. Tra i protagonisti del diritto d’impresa in Italia, l’avvocato è rimasto operativo fino agli ultimi giorni, impegnato in riunioni e trattative legate a dossier di grande rilievo.
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Un’attività proseguita fino alla fine
Erede ha continuato a occuparsi di questioni complesse anche in età avanzata. Tra gli incarichi più recenti figurava il lavoro dello studio Bonelli Erede, da lui fondato, per Monte dei Paschi di Siena nella disputa con Intesa Sanpaolo.
Lo studio era inoltre coinvolto nelle vicende di Delfin, la holding legata alla successione degli eredi di Del Vecchio. Il suo impegno professionale, dunque, non si era interrotto nonostante l’età.
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Le grandi operazioni seguite da Erede
Nel corso della carriera, l’avvocato ha seguito alcune tra le principali operazioni della finanza italiana. Tra queste ci sono state le scalate su Telecom, la fusione tra Luxottica ed Essilor e diversi dossier riguardanti Mediobanca e Monte dei Paschi di Siena.
La sua attività si è intrecciata anche con la successione degli eredi di Del Vecchio all’interno di Delfin. Erede viene ricordato come una figura di primo piano del diritto societario e come uno dei professionisti più presenti nei passaggi decisivi della grande impresa italiana.
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