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Economia 1 min di lettura3 ore fa

Scorte di petrolio, la mossa Ue: pressing sugli Usa prima della riunione decisiva

Bruxelles coordina i contatti con Washington e gli Stati membri mentre l’Agenzia internazionale per l’energia valuta un possibile rilascio delle riserve.

L’ipotesi di utilizzare le riserve strategiche di petrolio e gasolio entra nell’agenda dei colloqui tra Bruxelles, gli Stati membri e Washington. A rendere più ravvicinata la valutazione sarà la riunione del consiglio direttivo dell’Agenzia internazionale per l’energia, convocata per domani.


Domani il passaggio chiave sulle riserve

L’incontro dell’Agenzia internazionale per l’energia servirà a esaminare l’eventualità di immettere sul mercato parte delle scorte disponibili. La decisione riguarda in particolare il petrolio, mentre sul tavolo c’è anche la disponibilità di gasolio negli Stati Uniti.

Una portavoce della Commissione europea ha definito l’appuntamento “un’importante riunione del consiglio direttivo dell’Agenzia internazionale per l’energia”. Il possibile intervento sulle riserve viene valutato nel quadro delle tensioni legate alle forniture e agli scambi di prodotti petroliferi.

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Bruxelles intensifica il dialogo con Washington

Nel frattempo, l’esecutivo europeo sta lavorando con i governi dell’Unione e con l’amministrazione statunitense. L’obiettivo dei contatti è anche scongiurare l’eventualità che gli Stati Uniti introducano un divieto sulle esportazioni di gasolio.

La portavoce ha spiegato che la Commissione mantiene “contatti ad alto livello con l’amministrazione statunitense”, precisando che sono in corso numerosi incontri e confronti. Bruxelles, dunque, segue parallelamente il dossier diplomatico e la verifica tecnica affidata all’Agenzia internazionale per l’energia.

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