2.000Lettori online ora
Economia 1 min di lettura1 ora fa

Lagarde avverte: l’Ia può scuotere la finanza europea

La presidente della Bce chiede all’Europa di rafforzare le proprie competenze tecnologiche per non dipendere da decisioni prese altrove.

La diffusione dell’intelligenza artificiale apre nuove opportunità, ma secondo Christine Lagarde introduce anche minacce per l’equilibrio del sistema finanziario. Per questo, la presidente della Bce ritiene che l’Europa debba costruire competenze autonome e un ruolo centrale nella filiera tecnologica.


La stabilità finanziaria è esposta

Nel suo intervento alla conferenza annuale dell’Esrb, organizzata a Francoforte, Lagarde ha richiamato l’attenzione sui possibili effetti dell’intelligenza artificiale sulla stabilità finanziaria. Il tema, ha spiegato, non riguarda soltanto l’innovazione, ma anche la capacità delle istituzioni di prevenire nuove vulnerabilità.

La presidente della Bce ha quindi sostenuto che l’Europa debba diventare una componente indispensabile della catena dei fornitori legata a queste tecnologie. L’obiettivo indicato è ridurre le dipendenze esterne nei settori considerati strategici per la finanza.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


L’autonomia tecnologica diventa decisiva

Nel discorso, Lagarde ha definito «vitale» che la resilienza finanziaria non sia legata a «un interruttore controllato altrove». Con questa immagine ha sottolineato il rischio che un’infrastruttura o una decisione situata fuori dall’Europa possano incidere sul funzionamento del sistema.

La richiesta rivolta all’Europa è dunque quella di sviluppare capacità proprie, così da rafforzare la continuità e la solidità del comparto finanziario mentre l’intelligenza artificiale assume un peso crescente.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere