Sanità, il conto delle Regioni arriva a 18 miliardi: cosa chiedono
Le amministrazioni regionali preparano un documento per il governo: le risorse servirebbero a sostenere il personale e a mantenere i livelli essenziali di assistenza.
Le Regioni si preparano a presentare al governo una richiesta da 18 miliardi di euro nell’arco di tre anni. La cifra compare nella bozza elaborata dalle amministrazioni locali in vista della manovra e riguarda il finanziamento della sanità.
La richiesta pesa sulla prossima manovra
Il documento non è ancora la decisione finale, ma mette nero su bianco le esigenze che le Regioni intendono sottoporre all’esecutivo. Al centro c’è la necessità di disporre di risorse aggiuntive per sostenere il sistema sanitario nel prossimo triennio.
La somma indicata ammonta complessivamente a 18 miliardi di euro, distribuiti su tre anni. La richiesta arriva nel confronto tra le amministrazioni regionali e il governo sulla definizione della manovra.
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Più fondi per personale e assistenza
Una parte delle risorse dovrebbe essere destinata a consentire una maggiore retribuzione del personale sanitario. Per le Regioni, il finanziamento aggiuntivo è legato quindi anche alla possibilità di aumentare le somme riconosciute a chi lavora nel settore.
L’altro obiettivo indicato nella bozza è la continuità dei livelli essenziali di assistenza. Le risorse richieste dovrebbero servire a garantire le prestazioni sanitarie che devono essere assicurate sul territorio.
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