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Economia 1 min di lettura1 ora fa

Prezzi, scatta l’allarme: inflazione al 4,2%

A settembre il rincaro annuo raggiunge il livello più alto da due anni, spinto soprattutto dall’energia e accompagnato da nuovi aumenti per la spesa quotidiana.

A settembre la corsa dei prezzi ha accelerato nuovamente: l’inflazione si è attestata al 4,2% su base annua. Si tratta del valore più elevato da settembre 2023, quando l’indice aveva toccato il 5,3%.


L’energia riaccende i rincari

Il principale contributo alla nuova fiammata arriva dai prodotti energetici. Nel comparto, i costi risultano aumentati del 22,3%, imprimendo una spinta decisiva alla variazione complessiva dei prezzi.

L’andamento dell’energia torna quindi a pesare in modo significativo sul dato generale, riportando l’inflazione su livelli che non si vedevano da due anni. Il confronto con settembre 2023 resta comunque sotto il picco del 5,3% registrato allora.

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Anche la spesa quotidiana aumenta

La pressione non riguarda soltanto le bollette e gli altri beni energetici. Anche il carrello della spesa mostra segnali di tensione, indicando nuovi rincari per gli acquisti di uso quotidiano.

Il dato di settembre fotografa così un aumento diffuso dei prezzi: da una parte l’energia accelera con un incremento del 22,3%, dall’altra la spesa delle famiglie continua a risentire del clima di rialzo.

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