11.000Lettori online ora
Economia 1 min di lettura1 ora fa

Piazza Affari crolla del 2,51%: banche sotto pressione, brilla Inwit

La seduta ha premiato pochi titoli, con Inwit in evidenza e Stellantis in rialzo, ma il bilancio complessivo di Piazza Affari è stato pesante.

La seduta ha premiato pochi titoli, con Inwit in evidenza e Stellantis in rialzo, ma il bilancio complessivo di Piazza Affari è stato pesante. Il Ftse Mib ha perso il 2,51%, scendendo sotto i 50.000 punti e registrando la performance peggiore tra i principali listini europei.


Le banche trascinano il listino

A pesare sull’indice sono stati soprattutto gli istituti di credito. Unicredit ha ceduto il 4,18%, mentre Intesa Sanpaolo ha lasciato sul terreno il 4%; le vendite hanno interessato anche numerosi altri titoli bancari.

Tra i ribassi più marcati figurano inoltre Prysmian, arretrata del 4,68%, e Stm, in calo del 4,07%. La pressione sui mercati si è accompagnata all’aumento dei rendimenti dei titoli di Stato italiani, pur rimanendo questi ultimi al di sotto dei livelli registrati dai titoli francesi.


Inwit al vertice, bene Stellantis

Inwit ha chiuso in testa al listino con un progresso dell’1,87%, sostenuta anche dalla valutazione positiva di Deutsche Bank su Vodafone e sulle società partecipate. Stellantis ha invece guadagnato l’1,36%, inserendosi in una giornata favorevole per il comparto automobilistico.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Il rialzo del gruppo italo-francese è stato collegato all’ipotesi che eventuali restrizioni dell’Unione europea sulle importazioni di vetture ibride cinesi possano avvantaggiare Stellantis, Renault e Volkswagen. Sui rispettivi mercati hanno terminato la seduta in territorio positivo anche Renault a Parigi e Volkswagen a Francoforte.


Petroliferi sostenuti dal greggio

Il comparto energetico ha mostrato una maggiore tenuta grazie al movimento positivo del petrolio. Eni ha chiuso con un rialzo dello 0,41%, mentre Saipem ha registrato un progresso più contenuto, pari allo 0,11%.

Acquisti anche su Campari, salita dello 0,49%, e Brunello Cucinelli, che nel settore della moda ha guadagnato lo 0,22%. Questi rialzi non sono tuttavia bastati a compensare le perdite diffuse sul resto del listino milanese.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere