Petrolio, doppio ribasso: Wti sotto i 93 dollari
Le quotazioni scendono negli scambi mattutini: il greggio statunitense arretra dell’1,38%, mentre il Brent perde l’1,22%.
Le quotazioni del petrolio hanno aperto la mattinata con il segno meno sui mercati delle materie prime. A guidare il calo è il Wti, mentre anche il Brent registra una riduzione.
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Wti, il calo porta il prezzo a 92,45
Il contratto Wti con consegna a novembre viene scambiato a 92,45 dollari al barile. Rispetto alla seduta precedente, il prezzo segna una flessione dell’1,38%.
La quotazione del greggio statunitense resta quindi al di sotto della soglia dei 93 dollari. Il dato si inserisce nel movimento negativo osservato questa mattina sull’intero comparto petrolifero.
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Brent in discesa a 105,35 dollari
Anche il Brent, riferito alle consegne di dicembre, viaggia in territorio negativo. Il prezzo si attesta a 105,35 dollari al barile, con una diminuzione dell’1,22%.
Il ribasso interessa dunque entrambi i principali riferimenti del mercato: il Wti registra la contrazione più ampia, mentre il Brent mantiene una perdita più contenuta.
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