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Economia 1 min di lettura1 ora fa

Oro, mattina in rosso: l’oncia scivola a 4.120 dollari

La quotazione spot arretra dello 0,46%, mentre il contratto Comex con consegna a dicembre registra una flessione più contenuta.

La seduta si apre con un movimento negativo per l’oro sui mercati delle materie prime. Il metallo prezioso con consegna immediata viene scambiato a 4.120,6500 dollari l’oncia, in calo dello 0,46%.


L’oro spot perde terreno

La flessione riguarda la quotazione spot, riferita alle transazioni con regolamento immediato. Rispetto alla rilevazione precedente, il prezzo dell’oncia ha quindi registrato una diminuzione quasi doppia rispetto a quella del contratto Comex.

Il dato conferma un avvio debole per il metallo prezioso, che resta comunque sopra la soglia dei 4.000 dollari l’oncia. L’arretramento osservato in mattinata si limita allo 0,46%.

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Comex in calo più contenuto

Sul mercato Comex, il contratto dell’oro con consegna a dicembre passa di mano a 4.148,90 dollari l’oncia. In questo caso la variazione negativa è dello 0,19%.

La distanza tra il prezzo spot e quello del contratto a termine riflette le diverse condizioni di consegna dei due strumenti. Entrambe le quotazioni risultano comunque in ribasso nella rilevazione della mattina.

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