Oro diviso: dicembre sale, il mercato a pronti arretra
Il contratto con scadenza a dicembre guadagna lo 0,69%, mentre il metallo per consegna immediata registra una lieve flessione.
Il contratto dell’oro con consegna a dicembre mostra un progresso dello 0,69% e viene scambiato a 4.208,60 dollari. Sul mercato prevale quindi una dinamica distinta tra le due principali modalità di consegna.
Dicembre sostiene le quotazioni
La scadenza di dicembre si muove in rialzo durante gli scambi mattutini sulle materie prime. Il prezzo raggiunge quota 4.208,60 dollari, con un incremento dello 0,69% rispetto al riferimento precedente.
Il dato riguarda l’oro destinato alla consegna futura e si contrappone all’andamento leggermente negativo registrato dal metallo disponibile immediatamente. Non emergono dal testo ulteriori indicazioni sulle ragioni del movimento.
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Il metallo immediato cede terreno
L’oro per consegna immediata è invece indicato a 4.175,9800 dollari. La variazione è pari a -0,15%, una flessione contenuta rispetto al valore precedente.
La quotazione è stata rilevata questa mattina sui mercati delle materie prime. Il confronto tra i due prezzi evidenzia così un andamento divergente: il prodotto a pronti arretra, mentre il contratto di dicembre avanza.
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