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Economia 2 min di lettura3 giorni fa

Napoli fa il pieno con l’America’s Cup: il nodo della provincia

La settimana delle regate porta 770mila presenze e hotel esauriti, mentre l’effetto turistico resta concentrato soprattutto nel capoluogo.

Napoli chiude la settimana della regata preliminare con alberghi esauriti, un aumento del 10% dei viaggiatori a Capodichino e una stima di 770mila presenze turistiche. I numeri confermano l’attrattività dell’evento, ma i dati disponibili descrivono soprattutto l’impatto sul capoluogo, lasciando in secondo piano la provincia.


Il capoluogo supera le attese

Secondo l’Osservatorio turistico urbano del Comune di Napoli, alla fine di settembre le presenze complessive hanno già raggiunto quota 2,24 milioni. La previsione iniziale di 2,2 milioni, dunque, è stata oltrepassata prima della conclusione del mese.

Teresa Armato, assessore al Turismo, ha collegato il risultato alle pre-regate della Louis Vuitton 38° America’s Cup. «Nella settimana delle preregate arriviamo a 770 mila presenze», ha spiegato, indicando nella manifestazione un ulteriore impulso a un movimento turistico già in crescita da diversi anni.


Hotel pieni e visitatori stranieri

La pressione sulla ricettività è stata particolarmente evidente negli alberghi cittadini. Gianna Mazzarella, presidente della sezione turismo dell’Unione industriali di Napoli, ha riferito di un’occupazione totale delle camere, sottolineando la forte presenza di visitatori americani e di una clientela con alta capacità di spesa.

Anche Costanzo Jannotti Pecci, già alla guida dell’Unione industriali di Napoli e oggi impegnato nella gestione di strutture come Palazzo Caracciolo e de Bonart, ha descritto una situazione senza disponibilità. A suo giudizio, gli ospiti stranieri hanno mostrato un livello di apprezzamento per la città mai registrato in precedenza.

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La provincia resta fuori fuoco

L’afflusso è stato alimentato sia dagli appassionati di vela sia da persone interessate a visitare Napoli. Le presenze si sono concentrate nei luoghi più visibili del centro e sul lungomare, mentre dal quadro fornito non emergono indicazioni analoghe sulla capacità della provincia di intercettare questo flusso.

Proprio per misurare gli effetti economici dell’ondata turistica, Pier Paolo Baretta, assessore al Bilancio, ha affidato a un gruppo di professori una valutazione specifica, con il consenso del sindaco Manfredi. L’analisi dovrebbe concludersi alla fine del 2027 e considererà l’intero periodo delle regate dell’America’s Cup.


L’evento chiude oggi

La competizione è la seconda regata preliminare del circuito, dopo quella disputata a Cagliari a maggio. Le prove napoletane sono iniziate venerdì e si concludono oggi, offrendo alla città un banco di prova sul fronte dell’accoglienza e della capacità ricettiva.

Nel bilancio della settimana rientra anche il dato dell’aeroporto di Capodichino, che ha registrato un incremento del 10% nei viaggiatori. Resta da capire, attraverso lo studio commissionato dal Comune, quanto di questo effetto potrà estendersi oltre i confini del capoluogo.

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