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Economia 1 min di lettura8 ore fa

Canoni variabili e rimborsi: la svolta nelle gare per i balneari

Le nuove indicazioni del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti delineano criteri, durata e scadenze per l’assegnazione delle concessioni demaniali.

Il canone da versare allo Stato non avrà un importo uguale per tutti: sarà uno degli elementi destinati a cambiare in base agli esiti delle procedure. Per chi perderà la concessione, inoltre, è previsto un indennizzo legato agli investimenti realizzati negli ultimi 5 anni.


Il canone entrerà nella valutazione

Le amministrazioni comunali dovranno considerare l’offerta economicamente più vantaggiosa per scegliere il nuovo concessionario. Tra gli aspetti della gara rientrerà anche la somma riconosciuta allo Stato, che non sarà stabilita in modo uniforme e fisso.

La disciplina prevede una tutela per i titolari uscenti. Gli indennizzi saranno collegati alle spese sostenute per gli investimenti effettuati nel quinquennio precedente, così da compensare almeno in parte gli interventi realizzati durante la gestione.

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Durata e tempi delle assegnazioni

Le nuove concessioni potranno arrivare a una durata massima di 20 anni. La lunghezza effettiva dipenderà dalle condizioni definite nella procedura e dagli elementi contenuti nelle proposte presentate dai partecipanti.

Le indicazioni operative sono rivolte ai Comuni, chiamati a organizzare e portare a termine le gare. L’assegnazione dovrà essere completata entro il 30 settembre 2027, termine entro il quale gli enti locali dovranno applicare le istruzioni del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

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