Musei di Firenze, gli incassi volano: la svolta del Gamb
Il sistema che riunisce Accademia e Bargello registra quasi 2,2 milioni di ingressi e ricavi in crescita del 21,9% nei primi otto mesi dell’anno
Biglietti ripensati, formule cumulative più ampie e nuove iniziative in arrivo: è su questa combinazione che il Gamb punta per rafforzare il sistema museale fiorentino. «A breve arriveranno anche le grandi mostre e gli eventi», ha annunciato Andreina Contessa, direttrice generale, spiegando che saranno progettati con un coordinamento comune per mettere in relazione le diverse sedi e aumentarne l’impatto.
Più servizi, non solo più visitatori
L’adeguamento delle tariffe è stato accompagnato dalla conferma delle gratuità già previste e da un’offerta di biglietti integrati più articolata. L’obiettivo è allineare i prezzi al mercato senza rinunciare a una proposta capace di valorizzare l’intero circuito.
Per sostenere la riorganizzazione sono state effettuate 22 nuove assunzioni. Il rafforzamento degli organici ha consentito di ampliare e rendere più omogenei gli orari di apertura, con una spesa di circa 527mila euro tra gennaio e agosto.
Anche la comunicazione ha avuto un ruolo centrale: il pubblico è stato accompagnato alla scoperta di un insieme coordinato di musei, pur composto da luoghi già esistenti. Nel frattempo sono proseguiti gli interventi sulle opere, dal basamento del Perseo di Benvenuto Cellini al Bargello alle statue bronzee di Ferdinando I e Cosimo II de’ Medici nelle Cappelle Medicee.
I ricavi crescono più degli ingressi
Tra gennaio e agosto il circuito ha totalizzato quasi 2,2 milioni di accessi. Rispetto allo stesso periodo del 2025, le presenze sono salite del 7,7%, mentre gli incassi hanno superato i 21 milioni di euro, con un incremento del 21,9%.
La Galleria dell’Accademia ha mantenuto sostanzialmente stabile il numero dei visitatori, ma ha aumentato del 20,6% le entrate derivanti dalla biglietteria. Secondo Contessa, il dato conferma la solidità della sede, già caratterizzata da una posizione forte e da un bilancio sostenuto in larga parte dalle proprie entrate.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Il risultato più significativo riguarda però i Musei del Bargello: qui il pubblico è cresciuto del 20,9%, lasciando intravedere ulteriori possibilità di sviluppo. La direttrice ha indicato proprio questa espansione come la maggiore soddisfazione del primo periodo di lavoro.
Un circuito nato dall’integrazione
Il Gamb riunisce la Galleria dell’Accademia di Firenze e i Musei del Bargello, che comprendono anche Orsanmichele, Casa Martelli, Palazzo Davanzati, le Cappelle Medicee e l’ex Chiesa di San Procolo. Il progetto ha preso forma dopo un decreto ministeriale del 2024 e, dallo scorso maggio, è stato accompagnato da un nome e da un’identità visiva comuni.
La nuova organizzazione è stata affidata ad Andreina Contessa, nominata direttrice generale il 1° ottobre dello scorso anno. Il primo anno è servito a coordinare due realtà con storie e caratteristiche diverse: l’Accademia, celebre soprattutto per il David di Michelangelo e capace di restituire allo Stato una quota dei propri incassi, e il Bargello, istituzione di grande rilievo ma meno frequentata.
Il Museo nazionale del Bargello, ricorda Contessa, fu «il primo museo del Regno d’Italia». L’unione dei vari siti nasce dalla volontà di dare una direzione condivisa a un patrimonio distribuito in più sedi, creando una proposta complessiva senza cancellare le specificità di ciascun luogo.
Continua a leggere
Salone del Mobile 2027, la sfida dei grandi progetti vale 100 miliardi
La nuova area Contract punta a collegare aziende, progettisti e operatori internazionali mentre l’arredo italiano affronta il rallentamento delle esportazioni.
Negozi di quartiere, l’allarme: 156mila attività perse e una proposta
Federproprietà chiede al governo di inserire nella prossima manovra la cedolare secca per i locali commerciali, a patto che il vantaggio riduca i canoni.
La rivincita del faccia a faccia: cosa cercano Millennial e Zoomer
Per Millennial e Zoomer, trascorrere del tempo insieme sta tornando a significare soprattutto parlare, ascoltarsi e ridere senza l’obbligo di trasformare ogni momento in una pubblicazione sui social network.
Cuba apre ai privati: dal 12 ottobre cambia la dogana
La nuova disciplina rende dichiarabili le merci destinate alla vendita e prova a portare alla luce un mercato finora alimentato fuori dai canali ufficiali.