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Economia 2 min di lettura1 ora fa

Salone del Mobile 2027, la sfida dei grandi progetti vale 100 miliardi

La nuova area Contract punta a collegare aziende, progettisti e operatori internazionali mentre l’arredo italiano affronta il rallentamento delle esportazioni.

«Generare occasioni di crescita per gli espositori» resta l’obiettivo che orienta le decisioni del Salone, ha spiegato Claudio Feltrin, presidente di FederlegnoArredo, intervenendo sul momento attraversato dal comparto. In una fase segnata da una congiuntura difficile, la manifestazione milanese prova così a rafforzare il proprio ruolo come luogo di sviluppo commerciale.

Maria Porro, presidente del Salone del Mobile, ha indicato nella capacità di creare relazioni il punto centrale del nuovo percorso. «Il contract è capacità di fare rete», ha affermato, spiegando che l’appuntamento vuole favorire il contatto tra produttori, architetti, promotori immobiliari, responsabili di progetto e appaltatori generali.


Una rete per i grandi progetti

Il debutto della nuova area Contract è previsto per la 65esima edizione, in calendario dal 13 al 18 aprile 2027. L’obiettivo è riunire intorno alle aziende i diversi soggetti coinvolti nella realizzazione di interventi complessi, dagli spazi abitativi alle strutture per l’ospitalità, dagli uffici ai negozi.

Il progetto nasce da un lavoro preparatorio durato due anni e ha avuto una prima sperimentazione nell’aprile scorso. La cura è stata affidata a Rem Koolhaas e David Gianotten dello studio Oma, con l’intento di dare forma a una piattaforma capace di ampliare le occasioni d’incontro e di business per gli espositori.


Un mercato da 80 a 100 miliardi

Le stime elaborate da PwC, partner del Salone per studi e analisi dedicate, collocano tra 80 e 100 miliardi di euro il possibile valore mondiale delle forniture per grandi commesse. Le Americhe rappresentano l’area con la domanda più elevata, per una quota compresa tra 34,8 e 42,6 miliardi di euro.

Il comparto abitativo costituisce il segmento più ampio, con una dimensione stimata tra 40 e 49 miliardi. Seguono gli spazi di lavoro, il commercio e l’ospitalità: settori nei quali non conta soltanto il singolo prodotto, ma anche la capacità di coordinare competenze, tempi e forniture all’interno di un progetto articolato.


L’arredo cerca nuove opportunità

La scelta di puntare sul Contract arriva mentre il settore dell’arredamento affronta una fase particolarmente delicata. A luglio le esportazioni risultavano in diminuzione del 5,7%, secondo i dati di FederlegnoArredo, dopo essere state per lungo tempo uno dei principali motori dell’espansione delle imprese italiane.

Molte aziende nazionali sono già presenti nel mercato delle grandi commesse e vi competono con risultati rilevanti. Tuttavia, le regole del settore cambiano rapidamente e richiedono un approccio diverso, nel quale il valore non dipende soltanto dall’articolo venduto, ma dalla gestione complessiva di una fornitura complessa.

La nuova piattaforma nasce quindi per accompagnare le imprese verso un ambito considerato in crescita e per aiutarle a intercettare occasioni internazionali. Il Salone del Mobile 2027 presenterà questa proposta insieme ai nuovi formati e servizi pensati per sostenere gli operatori in una fase di mercato turbolenta.

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