6.000Lettori online ora
Economia 2 min di lettura2 ott

Milano, il calore dei rifiuti taglia la CO2: la svolta attesa nel 2026

A2a chiude il 2025 senza conferimenti in discarica nella Città Metropolitana e punta a valorizzare anche il calore del data center Avalon 3

Il prossimo passo è già fissato: entro la fine del 2026 A2a prevede di recuperare il calore prodotto dal data center Avalon 3, nell’area di Bisceglie. L’intervento si inserisce nella strategia di riduzione delle emissioni sviluppata nella Città Metropolitana di Milano.


Il teleriscaldamento riduce le emissioni

Nel 2025 la rete gestita dal gruppo ha fornito calore a oltre 230mila appartamenti equivalenti. Secondo i dati diffusi, questa attività ha permesso di evitare l’immissione in atmosfera di 106mila tonnellate di CO2.

Il progetto legato ad Avalon 3 potrebbe ampliare ulteriormente il ricorso a fonti di calore recuperate. L’operazione è indicata tra le iniziative che accompagneranno l’evoluzione del sistema energetico locale nei prossimi anni.


Raccolta più silenziosa e capiente

Sul fronte dei servizi urbani, più del 90% dei veicoli impiegati per la raccolta del vetro utilizza una soluzione progettata per contenere il rumore: la tecnologia consente di dimezzare l’impatto acustico durante le operazioni. Nelle zone con maggiore afflusso sono stati collocati anche circa 100 cestini dotati di compattazione automatica.

Grazie a questo meccanismo, i contenitori possono accogliere una quantità di rifiuti fino a cinque volte maggiore rispetto ai modelli tradizionali. È proseguito così il rinnovamento della flotta e delle dotazioni destinate alla gestione quotidiana dei rifiuti.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Nessun conferimento in discarica

Il risultato più significativo riguarda le 772mila tonnellate di rifiuti raccolte nei Comuni serviti: l’intero volume è stato indirizzato a forme di recupero. Il 64% è stato trasformato in nuova materia, mentre il restante 36% è stato destinato alla produzione di energia.

A Milano la raccolta differenziata ha raggiunto il 63%, dato che mantiene il capoluogo tra le grandi città europee con le migliori performance in questo ambito. Nel primo anno del nuovo contratto affidato ad Amsa, inoltre, la valutazione degli utenti rilevata dal Comune si è attestata a 7,5 punti su 10, in aumento rispetto al 2023.

I dati fanno parte del decimo Bilancio di Sostenibilità Territoriale di A2a, presentato per fare il punto sull’attività svolta nel 2025. Nel complesso, le iniziative realizzate nell’area milanese hanno contribuito a evitare circa un milione di tonnellate di CO2.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere