Manovra, Orsini alza la posta: 25 miliardi per far ripartire l’Italia
Da Taormina il presidente di Confindustria indica un investimento annuale strutturato per sostenere la crescita dopo la conclusione del Pnrr.
La prossima Legge di bilancio, secondo Emanuele Orsini, dovrebbe abbandonare interventi isolati e puntare su una strategia industriale di lungo periodo. Il presidente di Confindustria propone risorse comprese tra 20 e 25 miliardi di euro ogni anno, con l’obiettivo di portare la crescita italiana almeno al 2% del Pil.
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Una strategia oltre il Pnrr
L’indicazione è arrivata a Taormina, durante la seconda edizione del Forum Education & Innovation. In vista della fase successiva alla conclusione del Pnrr, Orsini ha richiamato la necessità di una rotta precisa per sostenere il rilancio dell’economia.
Il piano immaginato dal leader degli industriali dovrebbe avere carattere strutturale e accompagnare lo sviluppo del Paese nel tempo. La proposta non riguarda quindi una singola misura, ma un programma annuale di investimenti con un obiettivo di crescita definito.
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Stop alle misure frammentarie
Nel suo intervento, Orsini ha chiesto al governo di evitare quelle che ha definito “mance” nella prossima manovra. Al loro posto, Confindustria sollecita scelte coordinate e capaci di incidere sulla crescita complessiva dell’economia.
La cifra indicata oscilla tra 20 e 25 miliardi di euro all’anno. Per il presidente di Confindustria, una mobilitazione di queste dimensioni dovrebbe contribuire a raggiungere una crescita pari almeno al 2% del Pil.
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