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Economia 2 min di letturaieri

Leonardo, la nuova sfida di Pomigliano: perché arriva Mbda

Il polo campano amplia la presenza nella difesa e affianca alle attività aeronautiche una nuova area destinata a sostenere la crescita.

La strategia di Leonardo per Pomigliano d'Arco punta ad affiancare alle attività storiche dell'aeronautica civile nuovi comparti con maggiori prospettive di espansione. Tra questi rientra Mbda, società di cui Leonardo è azionista e il cui sviluppo viene considerato parte integrante del percorso industriale del gruppo.


Più settori per rafforzare Leonardo

Lorenzo Mariani, amministratore delegato di Leonardo, ha spiegato che la crescita non potrà basarsi su un solo ambito produttivo. L'azienda intende conservare le competenze consolidate nel settore civile, ma allo stesso tempo aumentare il peso delle attività legate alla difesa e costruire nuove collaborazioni oltre i confini nazionali.

«L'impegno che ho preso in Leonardo è multiforme: sviluppare tutto Leonardo e quindi anche Mbda», ha affermato Mariani durante la presentazione del nuovo polo campano. Secondo il dirigente, questa evoluzione richiede sia una maggiore varietà di attività sia la capacità di concludere intese internazionali.


Pomigliano punta sul territorio

L'insediamento di Mbda viene indicato anche come un'opportunità per l'area locale. Mariani ha infatti collegato il progetto allo sviluppo del territorio, sottolineando il possibile effetto positivo di una presenza industriale aggiuntiva all'interno del sito di Pomigliano d'Arco.

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La scelta della sede è stata favorita dalla disponibilità immediata di una superficie già qualificata e adattabile alle nuove esigenze. Questo elemento ha consentito di individuare nell'area industriale di Leonardo una soluzione pronta a sostenere l'incremento delle attività.


La difesa sostiene l'espansione

Per Leonardo, la presenza di Mbda contribuisce anche a rendere più diversificato lo stabilimento campano. Accanto all'aeronautica civile, Pomigliano ospiterà così un'attività interamente concentrata sulla difesa, comparto nel quale Mariani rileva una domanda particolarmente intensa.

A suo giudizio, il mercato sta crescendo più rapidamente della capacità produttiva disponibile: l'offerta dovrà quindi aumentare in modo significativo. Da qui la previsione di un impatto positivo sull'occupazione e sulla crescita del sito, definito dal dirigente una scelta vantaggiosa per tutti i soggetti coinvolti.

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