La rete illycaffè contro la violenza: cosa troveranno nei bar
Un’intesa triennale con i Carabinieri porterà nei locali aderenti indicazioni per riconoscere i segnali di abuso e orientarsi verso l’aiuto.
"Credo che le aziende abbiano la responsabilità di generare valore non solo economico ma anche sociale. La prevenzione della violenza sulle donne richiede consapevolezza, strumenti concreti e una responsabilità condivisa", ha affermato Cristina Scocchia, amministratrice delegata di illycaffè, spiegando la scelta di trasformare i bar in luoghi capaci di avvicinare le persone ai servizi di supporto.
L’iniziativa amplia una collaborazione già sperimentata a Trieste nel 2025. Da quell’esperienza nasce ora un’intesa estesa all’intero territorio nazionale, con una durata prevista di tre anni.
I bar diventano presidi informativi
Nei locali illycaffè che aderiranno al progetto saranno disponibili materiali dedicati alla prevenzione della violenza contro le donne. Le informazioni aiuteranno a riconoscere comportamenti e situazioni a rischio, dai segnali meno visibili fino agli episodi più gravi, indicando anche il contatto telefonico da utilizzare quando serve assistenza.
Le indicazioni non resteranno soltanto esposte nei punti vendita. I clienti potranno riceverne una versione stampata da conservare, rileggere e condividere con persone che potrebbero trovarsi in difficoltà, anche qualora non abbiano ancora chiesto aiuto direttamente.
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Riconoscere i segnali può aiutare
L’accordo punta a rendere più facilmente individuabili i cosiddetti “reati spia”, cioè quei comportamenti o episodi che possono anticipare forme più gravi di violenza. L’obiettivo è favorire, caso per caso, l’accesso al percorso di sostegno più adatto.
A sostenere il programma sul territorio saranno i Comandi dei Carabinieri, chiamati a organizzare iniziative locali di informazione e sensibilizzazione. La collaborazione tra l’Arma e illycaffè mira così a portare il tema anche negli spazi della vita quotidiana, intercettando chi può avere paura o difficoltà a rivolgersi spontaneamente ai servizi.
Scocchia ha inoltre sottolineato che l’azienda intende contribuire alla prevenzione non soltanto attraverso il proprio ruolo economico. La rete dei bar, secondo la manager, può diventare un punto vicino alle persone e facilitare il contatto con chi ha bisogno di sostegno.
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