6.000Lettori online ora
Economia 1 min di lettura1 ora fa

Electrolux, il piano si decide in pochi giorni: Urso apre alla manovra

La Commissione europea valuta un intervento mentre il governo prepara il confronto decisivo sugli stabilimenti e sull’occupazione in Italia.

La Commissione europea ha dato disponibilità a intervenire sulla situazione Electrolux, seguendo le indicazioni contenute nel documento informale elaborato dall’Italia e sostenuto anche da Germania, Francia, Spagna, Polonia e Slovacchia. Lo ha riferito Adolfo Urso durante il tavolo convocato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.


La priorità sono gli stabilimenti italiani

Per il ministro, il confronto deve avere come obiettivo la protezione di tutti i siti produttivi presenti nel Paese, compreso quello di Cerreto d’Esi. «Dobbiamo salvaguardare tutti gli stabilimenti Electrolux in Italia», ha affermato Urso, collegando questa tutela alla difesa dei livelli occupazionali.

La posizione espressa dal governo esclude licenziamenti e iniziative decise senza un’intesa con le parti coinvolte. Urso ha quindi ribadito la necessità di evitare scelte unilaterali mentre si definisce il futuro del gruppo.


Risorse straordinarie per il rilancio

L’esecutivo intende accompagnare il nuovo piano industriale anche attraverso le misure che saranno inserite nella prossima legge di bilancio. «Siamo pronti a sostenere il nuovo piano di rilancio, con tutti gli strumenti, anche straordinari», ha dichiarato il ministro nel corso della riunione.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

La costruzione del progetto dovrà coinvolgere azienda, istituzioni e rappresentanze dei lavoratori. L’obiettivo indicato da Urso è arrivare entro ottobre a una soluzione sostenibile e condivisa, così da presentare una posizione comune in tempi brevi.


Il 29 ottobre sarà il passaggio decisivo

Un nuovo incontro è già stato fissato per il 29 ottobre. La data servirà a verificare i progressi del confronto e a consentire al management europeo di valutare misure in grado di proteggere i lavoratori e gli impianti italiani.

Il calendario è legato alla riorganizzazione internazionale di Electrolux, attesa nella prima parte di novembre. Per questo il governo punta a chiudere il piano prima di quella scadenza, mantenendo aperto il dialogo con tutti gli attori interessati.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere